Il progetto nerazzurro sta prendendo corpo con la direzione di Claudio Chiellini. La prossima sarà una settimana di appuntamenti per il nuovo diesse nerazzurro, che riceverà nuovamente D’Angelo in sede. Intanto il ritiro estivo è deciso, sarà a Rovetta in provincia di Bergamo, dove in passato si preparava l’Atalanta di Percassi. L’annuncio ufficiale nei prossimi giorni.

Il centro sportivo “Marinoni” di Rovetta, sede del prossimo ritiro del Pisa

IL RITIRO – Si comincia dal ritiro, con il Pisa che è pronto ad annunciare la sede di Rovetta (BG), al centro sportivo “Marinoni” in Val Seriana, per oltre un decennio sede dei ritiri dell’Atalanta. Manca solo l’annuncio da parte della società nerazzurra, per un impianto che ha in dotazione tre spogliatoi, un campo a 11 con tribuna e uno a sette, più una tensostruttura polivalente e una palestra.

GLI APPUNTAMENTI – Valutazione della rosa in essere, mercato in uscita, ufficialità di alcuni affari in entrata, convocazione dei calciatori da cui ripartire e non ripartire per il prossimo campionato. Saranno giorni impegnati per Claudio Chiellini, nuovo direttore sportivo nerazzurro. Con D’Angelo al tavolino le prime mosse per la prossima stagione. Poi toccherà ai calciatori, dopo aver deciso su cui puntare.

I ‘SUPERSTITI’ – I ‘superstiti’ della rosa dello scorso campionato sono 17, a cui aggiungere il nuovo arrivo tra i pali Nicolas, che sarà ufficializzato all’inizio della prossima settimana, ma anche i prossimi acquisti già bloccati come il difensore Piacentini del Teramo, il centrocampista Santoro della Casertana e il nuovo arrivo Piccinini dal Lentigione. Il nuovo portiere farà coppia con Loria e chi rientrerà dai prestiti, mentre in difesa tra i centrali sono rimasti solo Caracciolo e Benedetti, col Pisa che è già alla ricerca di due forti difensori. Gli altri componenti sono Birindelli, Belli, Lisi, Beghetto e Pisano, ma dopo l’incontro con D’Angelo sarà più chiara la politica da seguire nel mercato in uscita. A centrocampo le strade del Pisa e di Marin vanno verso la separazione. Su di lui son piombate quattro squadre col Verona favorito. Il Pisa non lo lascerà partire gratis, ma monetizzerà dalla sua cessione per una offerta congrua al suo valore. Anche il futuro di Michele Marconi è lontano da Pisa, mentre sulla trequarti Danilo Soddimo potrebbe non far parte più del progetto. Il centrocampo si compone ad ora di Gucher, De Vitis, Quaini, Siega e Mastinu, più la trattativa per riportare a Pisa Mazzitelli, ma necessiterà sicuramente di qualche innesto, al netto di altre partenze, mentre l’attacco sarà il reparto con il più alto grado di ristrutturazione, poiché non ci si potrà basare esclusivamente su Marsura, Masucci e Sibilli e con la partenza di Marconi arriveranno almeno due punte, ma non solo. Tra questi superstiti sicuramente ci saranno delle cessioni, molto probabilmente tra coloro che hanno fatto parte della rosa del Pisa anche in Serie C, per compiere un salto di qualità con acquisti di spessore.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018