Da quando la società nerazzurra ha cambiato volto, nel 2021, con l’avvento di Alexander Knaster, il metodo di lavoro è ormai consolidato per la scelta del nuovo allenatore e del nuovo direttore sportivo. Siamo nell’ultima fase di colloqui. I favoriti restano, per il momento, Inzaghi, immortalato stamattina da una tifosa a Formentera, e Rossi per panchina e direzione sportiva. Ma come funziona il casting nerazzurro?

IL METODO CASTING – Ogni decisione importante, sia essa riguardante il direttore sportivo o il tecnico, viene presa attraverso un iter metodico e strutturato. Dopo una fase iniziale di contatti esplorativi, la società procede con colloqui approfonditi per identificare i candidati migliori. Nell’ultima settimana, il Pisa ha ristretto la lista dei candidati per entrambe le posizioni a quattro nomi. A partire da oggi, verranno condotti gli ultimi colloqui, attraverso incontri di persona, telefonate o videochat. L’intenzione del Pisa sembra chiara: partire con un nuovo progetto biennale sia per il direttore sportivo che per l’allenatore, per costruire un futuro solido e ambizioso per il club. Ad esempio Pippo Inzaghi, che parteciperà ai colloqui tramite videochiamata da Formentera, dove si trova attualmente. In copertina infatti uno scatto rubato inviatoci da una tifosa del Pisa, mentre il tecnico si sta rilassando prima del matrimonio e mentre sta aspettando novità da Pisa.

L’ESEMPIO 2023 – Lo scorso anno, secondo quanto ammise lo stesso Corrado in conferenza stampa, la lista preliminare dei tecnici, prima di scegliere Aquilani, constava di 14 allenatori da valutare, per poi passare a una rosa di 8 nomi e infine agli ultimi candidati. Se in apparenza il metodo sembra quasi quello di un reality show, alla ricerca dell’x-factor, in realtà la società ha fatto ben 3 colloqui diversi ai candidati prima dell’ultimo incontro, per non sbagliare. Una metodologia all’inglese, lontana dal calcio degli anni ‘90, concettualmente superato, con incontri che hanno abbracciato più temi, dalla componente ‘umana’ passando alla gestione tecnica della squadra, alla filosofia di gioco, fin anche ai curriculum degli stessi allenatori.

PRIMA GLI ADDII – Il piano è chiaro: prima di tutto, saranno ufficializzati gli addii di Stefano Stefanelli e Alberto Aquilani. Stefanelli dovrebbe salutare Pisa oggi o al più tardi domani, per trasferirsi alla Juventus. Aquilani, invece, è ancora in fase di risoluzione del contratto. C’è qualche piccolo ostacolo legato alle modalità di addio. Società e allenatore si stanno però accordando perché non risulti un esonero, ma una risoluzione consensuale. Una volta definiti questi addii, il focus si sposterà sulla scelta del nuovo direttore sportivo.

I CANDIDATI AL RUOLO DI DIESSE – Tra i papabili per il ruolo di direttore sportivo, Renzo Castagnini è un nome di rilievo. L’attuale direttore del Brescia sta valutando una proposta di rinnovo fino al 2026 da parte del presidente Massimo Cellino, ma potrebbe preferire un avvicinamento alla sua Reggello per motivi familiari. Tuttavia, sembra essere Giovanni Rossi il favorito della società nerazzurra. L’ex direttore del Sassuolo ha riscosso consensi unanimi all’interno del club. Altri nomi in corsa includono Giuseppe Magalini del Catanzaro, vicino però al Bari, e Mattia Baldini, ex Sampdoria, tra i primi contattati dalla società.

I CANDIDATI AL RUOLO DI TECNICO – La scelta dell’allenatore seguirà quella del direttore sportivo. Pippo Inzaghi sembra essere il candidato principale, in attesa di una chiamata definitiva dal Pisa. Massimo Donati del Legnago rappresenta una seconda opzione, ideale per un progetto biennale che punta a una rosa più giovane e snella. Altri candidati includono William Viali del Cosenza e Fabio Caserta, anch’egli ex Cosenza.

 

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018