Al risveglio domenicale il Pisa si trova in testa al campionato di Serie B in solitaria. Un momento inaspettato, bellissimo e speciale che prolunga il sogno nerazzurro verso vette altissime. Di fronte adesso ci sono due gare difficili in pochi giorni contro Monza e Parma, ma i numeri dicono che i nerazzurri meritano questo successo.

GRUPPO IN SALUTE – Il gruppo si sa, è sempre la chiave del successo del Pisa, ma quest’anno i nerazzurri hanno un’arma in più: la componente atletica. Quante volte capitava nel corso dello scorso campionato che la squadra si spegnesse dopo un’ora di gioco? In queste prime quattro partite sta capitando l’esatto opposto. Più l’orologio scandisce il tempo, più il Pisa gioca bene e mette in difficoltà gli avversari. Merito di una preparazione atletica straordinaria che sta permettendo ai giocatori di esprimersi al meglio.

DIFESA E ATTACCO – La rete subita da bparadossalmente conferma il momento di forza nerazzurro. Le uniche due reti subite dal Pisa in questo campionato sono arrivate su calcio di rigore contro la Ternana e ieri contro il Vicenza: “Il gol di Proia è stato molto bello perché la squadra era posizionata in maniera corretta” aveva detto D’Angelo. Per il momento infatti non ci sono state distrazioni in un reparto semplicemente perfetto. Anche in attacco le cose vanno a meraviglia col Pisa che, con le sue 10 reti segnate in 4 partite, è di fatto il secondo attacco del campionato, ma anche con 7 calciatori diversi andati a segno. La squadra al momento non offre punti deboli e questo è un segnale più che positivo.

PRIMI IN CLASSIFICA – Sono passati ben 13 anni dall’ultima volta che i nerazzurri si trovarono al primo posto della graduatoria in Serie B. Era l’indimenticabile 2007/2008 col Pisa di Giampiero Ventura che faceva sognare tutto il popolo pisano col suo 4-2-4 e l’attacco composto da Castillo, Kutuzov, Cerci e D’Anna. Tempi lontanissimi e squadre diversissime anche se altrettanto cosmopolite, data la mole di stranieri in campo delle due formazioni.

BRAVI E FORTUNATI – Si sa, per essere in testa bisogna essere bravi e fortunati. Qualcuno potrebbe obiettare che il Pisa si trovi al primo posto perché ha affrontato avversari in difficoltà o di secondo piano. La Spal, ad esempio, alla prima giornata era ancora un cantiere aperto, mentre Ternana e Alessandria due neopromosse e il Vicenza invece una squadra in crisi. Tutto questo è vero e indubbiamente gli esami più importanti arriveranno contro Monza e Parma, ma come hanno detto ieri i calciatori in conferenza stampa, Birindelli in testa, “vogliamo dimostrare di non essere primi per caso“. E questo Pisa merita di stare lassù.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018