Una gara vibrante e ricca di colpi di scena finisce esattamente come all’andata, ma con più emozioni. Nel primo tempo passa il Venezia con Candela su assist di Zampano, dopo un perfetto contropiede, poi Pohjanpalo pratica autosabotaggio toccando due volte il pallone su calcio di rigore con il piede destro e il piede d’appoggio e la sua rete viene annullata. Nella ripresa i nerazzurri pareggiano con Gliozzi, dopo che D’Angelo aveva optato per due cambi all’intervallo e una formazione iperoffensiva.

Contro il Venezia per trovare continuità, dopo la bella vittoria corsara contro la Reggina di sabato scorso. La prima di due gare casalinghe consecutive, nonché la prima di tre gare all’ora di cena vede contrapporsi le squadre delle due città ex Repubbliche Marinare. Luca D’Angelo recupera per la panchina Ernesto Torregrossa, potendo contare anche su Marin e Mastinu, rientrati entrambi dalla squalifica. Tutti e due però partono dalla panchina, con il tecnico pescarese che ha preferito puntare su Gargiulo, dopo l’ottimo impatto avuto al suo arrivo in nerazzurro. Tra i pali come sempre c’è Nicolas, mentre sulla destra agisce Calabresi e a sinistra Beruatto. La coppia centrale del Pisa è composta da Hermannsson e Rus, dato che Barba è risultato come un infortunio dell’ultimo minuto. A pochi minuti dall’inizio del match le condizioni del difensore sono un mistero. A centrocampo, insieme a Gargiulo, ci sono Tourè e Nagy, mentre Morutan e Sibilli, tornato per la prima volta titolare dopo oltre un mese e mezzo, agiscono alle spalle di Gliozzi. In panchina altro infortunio, poiché manca anche Livieri e D’Angelo ha così inserito il solo Guadagno come portiere di riserva. Prima della partita Caracciolo, De Vitis e Masucci hanno portato un omaggio alla Curva Nord per ricordare Maurizio Alberti. Dal settore più caldo dei tifosi nerazzurri lo striscione: “Dalla Nord mai dimenticato, per sempre sarai ricordato”. Nel primo tempo è un Venezia molto quadrato a imbrigliare il Pisa, pure molto propositivo. Al 17′ passa la squadra ospite con Candela su contropiede, poi viene assegnato un nettissimo rigore che Pohjanpalo si fa annullare toccando clamorosamente due volte il pallone. Nella ripresa i nerazzurri pareggiano, proprio su rigore, con Gliozzi.

PRIMO TEMPO – Pisa subito proiettato in avanti nei primi minuti, con un gran pressing alto sul portatore di palla. Al 3′ Morutan prova a pescare Sibilli, ma l’attaccante nerazzurro in area piccola non arriva all’appuntamento col pallone. Al 10′ Calabresi pesca Gargiulo con un preciso cross dalla destra, ma di testa il centrocampista trova i guantoni di Joronen. Al 15′ sugli sviluppi di un calcio di punizione Beruatto lascia partire un gran sinistro che termina alto sopra la traversa. Al 17′ in contropiede il Venezia passa in vantaggio. Zampano mette in mezzo per Candela e il calciatore dei lagunari trafigge Nicolas portando in vantaggio i suoi. Al 22′ Beruatto ci prova dalla distanza, ma Joronen blocca a terra centralmente. Al 25′ Pierini si fa tutto il campo e arriva al limite lasciando partire una conclusione che Nicolas è costretto a respingere con un colpo di reni. Al 26′ Sibilli ha una ghiottissima occasione dai 20 metri, con un velenoso tiro dalla distanza che l’estremo difensore dei lagunari devia sul palo prima che la sfera termini in corner. I nerazzurri premono e Touré in sforbiciata, poco dopo, la mette sul fondo. Al 34′ Gargiulo atterra in area Tessman e l’arbitro comanda il calcio di rigore. Dal dischetto Pohjanpalo segna la rete del raddoppio, ma l’attaccante, al momento del tiro tocca la palla anche col piede d’appoggio e, dopo essersi consultato col var, l’arbitro annulla. Al 45′ Pohjanpalo potrebbe raddoppiare, ma spara alto.

Un momento di Pisa-Venezia (foto Pisa sC)

SECONDO TEMPO – Alla ripresa D’Angelo inserisce Moreo per Gargiulo e Marin per Nagy, proiettando in avanti la squadra. Al 49′ Morutan impegna Joronen. Il portiere respinge su Moreo che in rovesciata la spara alta. Al 51′ contropiede trascinante del Pisa con Moreo che, ancora una volta, sfiora il palo alla destra di Joronen. Al 59′ traversone di Calabresi con Sbilli che schiaccia di testa tra le braccia di Joronen. Poco dopo Tessmann in contropiede calcia alto. Tocca poi a Esteves rilevare Calabresi per il terzo cambio dei nerazzurri. Al 63′ Morutan pesca di testa Gliozzi, ma il pallone termina alto sopra la traversa. Al 72′ per un tocco di braccio di Tessmann l’arbitro comanda un altro calcio di rigore. Gliozzi si incarica di batterlo, ma l’attaccante spreca calciandolo in bocca a Joronen. Il portiere però è avanzato nella propria area piccola e l’arbitro lo fa ripetere. Questa volta Gliozzi trasforma segnando la rete dell’1-1. Girandola di cambi con il Pisa che fa entrare Matteo Tramoni per Sibilli e il Venezia che ne cambia altri 2. Doppia occasione per i lagunari al 79′ grazie ai subentrati Johnsen e Novakovich, ma entrambe le opportunità si risolvono in un nulla di fatto. L’ultimo cambio per i nerazzurri arriva all’80’ con Mastinu che rileva Morutan. All’88’ Nicolas in controtempo compie un mezzo miracolo su una conclusione di Candela, evitando il vantaggio degli ospiti. Il portiere del Pisa si ripete poco dopo neutralizzando una conclusione di Johnsen.

TABELLINO PISA-VENEZIA 1-1
PISA: Nicolas; Calabresi (61′ Esteves), Hermannsson, Rus, Beruatto; Tourè, Nagy (46′ Marin), Gargiulo (46′ Moreo); Morutan, Sibilli (76′ M. Tramoni); Gliozzi. A disp. Guadagno, Caracciolo, Torregrossa, Mastinu, Zuelli, Masucci, De Vitis, L. Tramoni. All. Luca D’Angelo
VENEZIA: Joronen; Hristov, Carboni, Svoboda; Candela, Tessmann, Jajalo, Ellertsson (89′ Busio), Zampano; Pohjanpalo (76′ Novakovich), Pierini (76′ Johnsen). A disp. Maenpaa, Oliveira, Neri, Ciervo, Cheryshev, Andersen, Busato, Milanese, Beghetto. All. Paolo Vanoli.
ARBITRO: Daniele Paterna della sezione di Teramo
RETI: 17′ Candela, 75′ Gliozzi (rig.)
AMMONITI: Nagy, Nicolas, Svoboda, Jajalo, Carboni, Tessman. Ammonito il tecnico Vanoli per proteste
NOTE: Recupero 2′ pt, 5′ st.

Commenti

Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018