Riceviamo e pubblichiamo un comunicato inviato dalla Prefettura di Pisa. Ieri si è svolta una riunione tra le autorità, le istituzioni e la società nerazzurra in merito al tema della sicurezza da un lato parlando dell’omicidio di Piazza Vittorio Emanuele, dall’altro per la condizione dello stadio pisano. Ecco il resoconto:

“La mattina di ieri, 9.1.2024, il Prefetto di Pisa, Maria Luisa D’Alessandro, ha presieduto il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. I punti centrali della riunione del citato Consesso hanno riguardato due questioni di particolare rilievo per la Provincia di Pisa. Da un lato, si è analizzato il tema della sicurezza, anche a seguito dell’omicidio di Piazza Vittorio Emanuele, dall’altro si è valutata la condizione dello Stadio “Arena Garibaldi – Romeo Anconetani” di Pisa.

Relativamente al primo punto, già affrontato in una riunione di Comitato svoltasi nell’immediatezza dei fatti, il Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Colonnello Izzo, ha riferito che le indagini sono tutt’ora in corso, ma che è stato fermato uno dei presunti autori del delitto e condotto presso il carcere di Pisa. E’ stato anche precisato che quanto accaduto è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella Piazza. Inoltre, è stato ribadito come al momento dell’omicidio fossero presenti nelle zone della Stazione e di Piazza Vittorio Emanuele pattuglie della Polizia di Stato, dell’Esercito – attraverso il presidio previsto per il contingente “Strade sicure” – della Polizia municipale ed è immediatamente intervenuta anche una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri. Il Comitato è tornato sulla questione sicurezza nelle zone limitrofe alla stazione di Pisa, confermando la comune volontà delle Istituzioni riunite di potenziare ulteriormente i servizi di sicurezza. Allo stesso tempo, è stato evidenziato come gesti violenti,  repentini, imprevisti ed imprevedibili in luoghi particolarmente affollati difficilmente possano essere totalmente controllati esclusivamente attraverso presidi  delle Forze dell’Ordine. Dunque, si è concordato di dedicare massima attenzione alla prevenzione di questi eventi, lavorando, con tutte le Istituzioni competenti, sulla marginalità sociale e sull’inclusione, a partire dall’analisi delle situazioni di maggiore fragilità e al recupero delle stesse. Infatti, il degrado e la marginalità sociale costituiscono vettori importanti di comportamenti illeciti, isolati e, molte volte, del tutto imprevedibili.

Il secondo punto della riunione del Comitato ha riguardato l’esame delle misure di safety e security per lo Stadio “Arena Garibaldi – Romeo Anconentani” di Pisa. A questo fine, è intervenuto in sede di Comitato il anche il Presidente del Pisa Giuseppe Corrado. Il Comune di Pisa, a seguito dell’esame della questione in Commissione provinciale  Pubblico spettacolo, ha rappresentato la disponibilità a svolgere le necessarie verifiche tecniche sull’ impianto sportivo. Le istituzioni coinvolte e la Società del Pisa hanno concordato nel procedere, in modo rapido e con l’obiettivo di ripristino della regolare capienza di pubblico, ai controlli necessari per garantire, con assoluta priorità, la sicurezza dei tifosi. È stata anche condivisa la necessità di proseguire nei controlli dei flussi d’ingresso allo Stadio e allo scrupoloso prefiltraggio degli utenti che accedono, nel rispetto delle capienze di ciascun settore.  E’ emerso infatti che esiste un’abitudine piuttosto consolidata di alcuni giovani tifosi di provare ad entrare in massa nello Stadio, in prossimità dell’inizio delle partite del Pisa, anche utilizzando titoli che sarebbero idonei per l’ingresso in altri settori dello stadio. E’ inoltre stato evidenziato un problema di utilizzo di copie di QR code legati ai biglietti di accesso, che peraltro causa blocchi e problemi ai sistemi automatici dei tornelli di accesso allo stadio.

 Il Prefetto, le Istituzioni intervenute e la Società del Pisa hanno, allora, concordato di mettere in campo un progetto che coinvolga i giovani tifosi mettendo al centro lo sport ed i valori che lo stesso rappresenta.”

Commenti

Condividi
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018