A poche (presumibilmente) ore dall’annuncio del nuovo allenatore, ci ritroviamo a commentare l’inizio di un nuovo percorso tecnico e sportivo. La rivoluzione Maran (per lui si parla di un biennale) e la costituzione di una nuova triade. Fiducia nel nuovo corso e nella società.

MARAN – Da giorni non si fa altro che parlare di Rolando Maran, prima solo accostato alla panchina nerazzurra, poi fattosi strada tra i vari contendenti, fino a scardinare la concorrenza di Inzaghi, Corini e De Rossi. Si attende anche di conoscere i dettagli del suo arrivo in nerazzurro, ma da indiscrezioni si parla di un biennale. Gli ultimi dettagli del contratto con l’entourage del tecnico originario di Trento sono stati discussi a Ibiza, dov’è volato Giovanni Corrado prima della firma e dell’ufficialità. Il tecnico dovrebbe continuare a utilizzare a Pisa il 4-3-1-2, senza stravolgere eccessivamente, almeno dal punto di vista del modulo, quanto fatto dal Pisa in questi anni. Il curriculum di Maran è di tutto rispetto e parla da solo: 270 gare in Serie A alla guida di Catania, Chievo, Cagliari e Genoa, 700 partite complessive da allenatore professionista, per una carriera che va avanti da 20 anni.

VECCHIA GUARDIA – Molte domande affollano la mente di tifosi e addetti ai lavori. Il progetto sportivo potrebbe essere rimodulato a partire dalla vecchia guardia. In discussione le posizioni di Masucci, Gucher e gli altri della vecchia guardia. Posto assicurato solo a Marin e Birindelli, qualora non partissero verso la Serie A, visti gli interessamenti di Lazio, Udinese e le altre formazioni del massimo campionato italiano. Il Pisa comunque manterrà due pedine tra i ‘calciatori bandiera’, fondamentali per affrontare al meglio il campionato.

I RISCATTI – Ottima notizia in questi giorni il riscatto di Pietro Beruatto dalla Juventus. Da quanto emerge la ‘vecchia signora’ non dovrebbe controriscattarlo, ma ha comunque tempo per farlo fino a stasera e quella di oggi quindi è una giornata decisiva in questo senso. Al vaglio ancora le posizioni di Torregrossa, Benali e Puscas, il cui termine per il riscatto dei prestiti è scaduto e le cui posizioni saranno prese in esame nei prossimi giorni con Maran. Ormai questi prestiti non si possono più riscattare, ma quel che si può fare è tornare al tavolo delle trattative con Sampdoria, Crotone e Reading.

NUOVI ACQUISTI  – Con l’infortunio di Caracciolo sarà senza dubbio necessario tornare sul mercato in difesa, mentre con la partenza in blocco dell’attacco protagonista del girone di ritorno, anche il reparto offensivo necessiterà di importanti investimenti. Sicuramente sarà da qui che ripartirà Claudio Chiellini con Giovanni Corrado, costituendo la nuova triade con Rolando Maran per costruire il Pisa 2022-23.

FIDUCIA – A prescindere da tutto, c’è grande fiducia nel lavoro della società. In questi giorni è stato salutato il tecnico Luca D’Angelo (a proposito, meraviglioso lo striscione posto davanti all’Arena Garibaldi dalla Curva), la cui dolorosa decisione dell’esonero è arrivata da Alexander Knaster in persona. Il nuovo tecnico Maran merita grande fiducia, per poter trovare un ambiente che possa metterlo in condizioni di lavorare nel miglior modo possibile. Sarà senza dubbio un campionato difficile e ricco di squadre importanti.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018