Una partita piena di errori per la squadra di Hiljemark. Il tecnico, con alcune scelte discutibili, non mette mai in campo una punta di ruolo fino al 74′ e si vede. E’ soprattutto il Pisa però a cercarsi questa sconfitta e a farsi male come al solito da solo con un clamoroso errore del capitano prima e un altro svarione a fine primo tempo di Touré. In mezzo Pellegrino colpisce l’incrocio dei pali su punizione. E’ però soprattutto la partita di Malen che segna una tripletta di fatto banchettando come un avvoltoio sugli errori e i limiti dei nerazzurri. Alcuni lampi di gioco li fa anche il Pisa, come un paio di giocate di Tramoni e Moreo, insieme a un gol divorato da Hojholt a tu per tu con Svilar, ma la partita è tutta qui per l’ennesima imbarcata della stagione.


All’Olimpico per provare a muovere la classifica, con il Pisa sempre inchiodato all’ultimo posto. Questo è l’obiettivo di Hiljemark che sorprende ancora, stavolta a centrocampo e in attacco. Il tecnico nerazzurro infatti schiera la coppia d’attacco composta da Moreo e Tramoni, rinunciando nuovamente a una punta pura come contro il Como. A centrocampo invece si rivede Touré, schierato a destra, con Leris che invece a sorpresa si schiera mezzala-elastico come l’aveva provato Gilardino quando era in panchina. Per il resto la difesa è quella preventivata con Semper tra i pali, Calabresi nel suo stadio titolare con Caracciolo e Canestrelli, quindi Hojholt ed Aebischer a terminare il reparto mediano. Da Pisa 668 i tifosi nerazzurri, pochi a causa delle restrizioni della tessera del tifoso. I calciatori dello Sporting Club indossano il segno del lutto per ricordare la figura di Mircea Lucescu, la cui prima panchina italiana, nel 1990-91 fu proprio quella del Pisa.

PRIMO TEMPO – Neanche il tempo di cominciare la partita che al 3′ passa subito la Roma. Uno svarione difensivo del capitano infatti lascia a campo aperto Malen che si invola, dribbla anche Canestrelli nel disperato tentativo di rubare palla e segna a tu per tu con Semper la rete dell’1-0. All’11’ i nerazzurri tentano un lampo con Tramoni che manda nel corridoio Moreo e l’attaccante riesce a ottenere così un calcio d’angolo. Dalla bandierina c’è lo schema che porta al tiro Aebischer, ma la sua conclusione è alta sopra la traversa. Il capitano prova a riscattarsi al 17′ con un filtrante per Moreo. Questa volta il numero 32 la mette in mezzo per Tramoni, ma Svilar compie un’autentica prodezza respingendo un pallone direzionato nell’angolino basso. Al 34′ Caracciolo prende palla dalla trequarti e calcia verso la porta, ma è un tentativo velleitario. Al 41′ Calabresi commette fallo sui 25 metri. Così Pellegrini, su punizione, colpisce l’incrocio dei pali e la squadra di Hiljemark evita così di subire il raddoppio. Al 43′ però arriva proprio il 2-0 con una doppietta di Malen, terminale offensivo di un’azione nel breve, dopo un gravissimo errore di Touré al quale né Calabresi, né Caracciolo, riescono a rimediare.

SECONDO TEMPO – La ripresa ricomincia con un’occasione grossa come una casa per i nerazzurri. Hojholt infatti si ritrova a tu per tu con Svilar grazie a un bello scambio tra Moreo ed Aebischer, con il danese che si è buttato nello spazio. Purtroppo però la sua conclusione è centrale e facilmente sventata dal portiere della Roma. Al 52′ arriva anche il 3-0 della Roma con Malen che riceve un’imbucata da biliardo e segna la sua tripletta personale. Hiljemark si gioca così due carte a centrocampo inserendo Akinsanmiro e Piccinini per Touré e Hojholt. Al 66′ i nerazzurri avrebbero l’opportunità di accorciare le distanze, ma il tiro di Tramoni viene deviato in corner dalla retroguardia giallorossa. A un quarto d’ora dal termine entrano Loyola e Durosinmi per Tramoni e Moreo. All’83’ c’è un tiraccio di punta di Durosinmi bloccato a terra da Svilar. La gara si trascina stancamente verso la fine con la Rome che non vuole infierire.

IL TABELLINO DI ROMA-PISA 3-0
ROMA(3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, N’Dicka, Hermoso; Celik (78′ Angelino), Cristante, Pisilli, Rensch (85′ Venturino); Soulé (65′ El Aynaoui), Pellegrini (46′ El Shaarawy); Malen (78′ Vaz). A disposizione: De Marzi, Gollini, Tsimikas, Ziolkowski, Seck, Mirra, Vaz, Zaragoza. All. Gasperini
PISA (3-5-2): Semper; Calabresi (84′ Coppola), Caracciolo, Canestrelli; Touré (54′ Piccinini), Hojholt (54′ Akinsanmiro), Aebischer, Leris, Angori; Moreo (74′ Loyola), Tramoni (74′ Durosinmi). A disp. Nicolas, Scuffet, Bozhinov, Meister, Cuadrado, Vural, Stengs, Albiol, Stojilkovic. All. Hiljemark.
Arbitro: Feliciani di Teramo.
Reti: 3′ Malen, 43′ Malen, 52′ Malen
Ammoniti: Touré, Celik
Note: Recupero 2′ pt, 4′ st. Pisa col lutto al braccio per la scomparsa di Mircea Lucescu. 668 tifosi provenienti dalla Toscana.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.