L’annuncio è arrivato nella serata di ieri, condiviso anche sui social dal direttore sportivo del Pisa Claudio Chiellini. La società nerazzurra stringe una partnership con Tonsser, una app (ma molto di più), che aiuta i giocatori dilettanti a battere i migliori giocatori del mondo e a trovare contratti professionistici.

TONSSER – Il direttore sportivo Claudio Chiellini e il suo staff hanno cercato un modo per potenziare ancora di più lo scouting nerazzurro. Ieri è arrivata la partnership con il Tonsser: “Questa partnership con il club del Pisa consentirà ai giocatori del Tonsser United di avere ancora più opportunità e in seguito ingaggiare professionisti – scrive Tonsser in una nota -. Gli scout del Pisa saranno presenti per osservare le rilevazioni di febbraio“. Un annuncio in pompa magna, dove l’app ha elogiato la storia del Pisa, ricordando i talenti più noti degli ultimi anni passati dalla società, da Diego Simeone a Leonardo Bonucci. Alla base della filosofia dell’app c’è lo scouting ‘comunitario’, un network di statistiche e video aggiornato dagli stessi giocatori, eventi showcase dei ragazzi che fanno parte del Tonsser United (una squadra selezionata dalla stessa app in base alle statistiche e ai provini) partite e match. Molti ragazzi hanno trovato così contratti con squadre professionistiche. Tanti hanno provato l’app in età giovanile e adesso sono tra i migliori giocatori del mondo i hanno contratti importanti: Da Erling Haaland passando per Mikkel Damsgaard o Anders Dreyer e Jonas Wind. l’app è attualmente disponibile in Francia, Danimarca, Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Austria, Svizzera, Portogallo, Norvegia e Svezia, ma non in Italia e non è un caso che il Pisa abbia deciso di stringere una partnership con l’azienda.

COS’E’ TONSSER? – Ma che cos’è Tonsser? L’azienda è stata fondata nel 2014 da Peter Holm e Simon Hjaere, due studenti appassionati di calcio di Copenaghen con la visione di portare l’esperienza professionale a milioni di giocatori dilettanti del mondo del calcio. Hanno creato un’app che registra e mostra le loro statistiche ed è stata subito un successo. “Siamo riusciti a creare una squadra che avrebbe poi partecipato a tornei giovanili contro squadre professionistiche. C’era una sola regola. I giocatori non potevano far parte di un’accademia – hanno dichiarato in una intervista a Sky i fondatori dell’app -. Questi sono i giocatori sottovalutati, gli sfavoriti. Attraverso la tecnologia, i dati, semplicemente dando a giocatori senza contratto che non si erano mai incontrati prima, l’opportunità di giocare, siamo stati in grado di sfidare alcuni dei migliori giocatori di accademie di tutto il mondo”. Il successo è stato planetario, perché presto è stata fondata anche una squadra con i migliori giocatori della app senza contratto, selezionati attraverso provini dai proprietari dell’azienda, capaci volare alla Vinci Cup, un torneo internazionale under 15 e under 16 organizzato dal Paris FC, tra i più importanti del settore. In quella occasione i ragazzi di Tonsser pareggiarono contro il Paris Saint Germain. “Stiamo giocando contro un’app?” si è sentito chiedere uno dei giocatori della formazione francese. Più tardi, nello stesso torneo, il Tonsser ha battuto il Lille e ha perso di poco contro la Juventus. Un gruppo di giocatori completamente diverso ha invece eliminato il Fulham nella semifinale della Madewis Cup prima di perdere 3-2 contro il Lione in finale.

SCOUTING PISA – La stagione sportiva di quest’anno per il Pisa è stata quella della rivoluzione nell’area scouting. In principio, ai tempi del primo diesse dell’era Corrado, Raffaele Ferrara, l’unico osservatore nerazzurro era Mariano Armonia che, nel corso degli anni, è rimasto nello staff nerazzurro distinguendosi per le sue capacità. Oggi Armonia non è più solo, ma grazie a Claudio Chiellini, sono molti i membri dello staff della società nerazzurra a lavorare sottotraccia talenti in giro per il mondo. Lo staff di Chiellini è composto da Giovanni Rosignoli, ex di Carrarese, Sampdoria e Juventus. Poi c’è Nicola Gaiti, trait d’union tra il Pisa e il calcio internazionale, che ricopre il ruolo International Scout & Club Relations Manager ed è tra i fautori dell’arrivo di Alexandre Stanic in nerazzurro. Quindi c’è Paolo Greatti, ex osservatore dell’Udinese, Frosinone e Dinamo Zagabria, esperto di nuovi talenti soprattutto dell’est Europa, un grande bacino dove nascono i campioni di domani e, infine Marco Fumagalli, con un passato anche alla Fiorentina, noto performance analyst di livello internazionale. Ha già lavorato con il Galatasaray con il quale ha vinto nel 2014 il titolo di Campione di Turchia. Assieme a loro c’è la Ferrari del calcio giovanile, Dante Lucarelli, nuovo direttore sportivo del settore giovanile e Umberto Aringhieri, da anni responsabile del settore giovanile.

 

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018