Mancano sette partite alla fine del campionato, quando il verdetto del campo comporrà la griglia dei playoff. A quel punto, con 28 squadre partecipanti, inizierà una sorta di nuova “stagione”, un vero campionato nel campionato che assegnerà due posti per la Serie B. L’operazione rimonta, cominciata da gennaio, sta arrivando al suo culmine. Ma cosa ci ha fatto capire la trasferta di Olbia? Come analizzare in un discorso più ampio le ultime positive prestazioni in campionato? Quanto è importante la gara con la Carrarese? Ecco qualche spunto.

VERSO LA CARRARESE – La sfida di sabato è una gara molto importante. Il Pisa ha infatti la possibilità e il dovere di restituire quanto subito nel girone d’andata, quando a Carrara andò in scena la peggior prestazione del campionato. Oggi il Pisa ha dimostrato di potersela giocare con tutti e ha anche il favore del calendario, poiché quello contro la formazione di Baldini è l’ultimo scontro diretto della stagione regolare. Le sfide più difficili infatti, da qui in poi, saranno quelle al Pontedera e al Novara. Riuscire a ottenere un risultato positivo potrebbe dare al Pisa la spinta in più per terminare la stagione in una posizione di vantaggio per i playoff.

UN TREND POSITIVO – C’è molto movimento sulle pagine dedicate ai tifosi neroazzurri. L’argomento principale è ovviamente la buona striscia positiva del Pisa in campionato che non perde da 9 partite. Il trend, come evidenziato su alcune pagine d’opinione, è che nelle ultime dieci partite i neroazzurri abbiano fatto più punti di tutte, Virtus Entella compresa. Dato interessante è che la difesa del Pisa, molto criticata durante il girone d’andata, sia diventata uno dei punti di forza della squadra divenendo una delle meno battute del girone di ritorno. Resta solo da capire se l’assenza di De Vitis potrà peggiorare questi numeri o se, facendo di necessità virtù, anche alcuni giovani come Brignani possano fare quel salto di qualità che ci si aspetta da loro in questo finale di campionato.

INFORTUNI – D’altronde, recuperati i vari Izzillo e Gamarra, con Marin in dirittura d’arrivo per essere aggregato al gruppo sabato prossimo, restano fuori solamente Liotti e De Vitis. Il primo ne avrà ancora per alcune settimane, mentre il secondo ha ancora un mese di recupero all’orizzonte.

OLBIA – Tornando ad Olbia, la partita di ieri ci ha consegnato un’altra conferma: il Pisa è cresciuto e non è caduto nella trappola di una trasferta complicata, dove si scontrò la squadra di Gautieri all’inizio dello scorso campionato, con una sconfitta esterna che riportò pesantemente sulla terra la dirigenza. La forza della proprietà sta nel fatto di aver messo giocatori e staff tecnico a proprio agio. Con due trasferte quattro giorni, il Pisa è rimasto ad allenarsi a Roma al Mancini Park Hotel con strutture all’avanguardia per poter essere riposato e in forma per la partita, preparata con grande consapevolezza dei propri mezzi, ma senza sottovalutare gli avversari. Se il Pisa riuscirà ad abbattere gli ultimi taboo, concludendo un ottimo percorso negli scontri diretti e non regalando punti a squadre molto più in basso in classifica, allora sarà possibile mettere la freccia per fare un finale di campionato da protagonisti.

Commenti

Condividi
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018