Undici gol segnati dal Pisa, cinque con il contributo diretto di Matteo Tramoni. Una rete e quattro assist, compresi i due serviti al Menti a Pittarello e Calabresi. Quasi la metà della produzione offensiva nerazzurra passa dunque dal numero dieci. Tramoni sta tornando a essere il giocatore attorno al quale il Pisa può costruire le proprie azioni più pericolose, quello visto due anni fa che ha trascinato i nerazzurri in A.


DUE ASSIST CHE INDIRIZZANO LA GARA – Al 19’ il pallone messo in mezzo sugli sviluppi di un corner ha permesso a Pittarello di anticipare Gagno di testa. Al 48’ un altro angolo, questa volta direttamente sulla corsa di Calabresi, ha prodotto il raddoppio. Due azioni diverse, accomunati dalla precisione e dalla lettura del movimento del compagno. La partita di Tramoni, però, si è sviluppata anche tra quei due momenti. Ha cercato la porta, costringendo Gagno alla risposta nel primo tempo, e partecipato alle combinazioni offensive. Nella ripresa è passato dai suoi piedi anche il pallone per Léris nell’azione conclusa da Pittarello con un destro respinto dal portiere.

LA QUALITÀ DIVENTA PRODUZIONE OFFENSIVA – I numeri dei suoi 72 minuti mostrano quanto sia stato coinvolto: cinque occasioni create, due delle quali classificate come grandi occasioni, e quattro conclusioni. In entrambe le voci, occasioni create e tiri, ha chiuso al primo posto a pari merito tra i giocatori della partita. C’è anche un dato generale, Tramoni è il calciatore che in Serie B è stato maggiormente coinvolto rispetto a tutti gli altri in produzione offensiva. Ieri ha toccato 64 palloni, sette nell’area avversaria, completando 30 passaggi su 36. Ha inoltre portato a compimento tre dribbling su sei e tre cross su nove, battendo sette calci d’angolo. Anche gli assist attesi, l’indicatore che stima la probabilità che un passaggio diventi un assist, raggiungono quota 0,68. Un altro elemento da affiancare alle occasioni create per leggere una prestazione nella quale Tramoni ha messo più volte i compagni nelle condizioni di concludere.

UN RIFERIMENTO DA RITROVARE OGNI SETTIMANA – Al Menti il suo talento ha trovato intesa con il lavoro di Pittarello, Moreo e Leris. Adesso la sfida è mantenere questa influenza anche nelle partite più difficili, a cominciare dalla Cremonese. Il Pisa ha bisogno della qualità di Tramoni e a Vicenza ha visto quanto possa pesare quando viene accompagnata da lucidità e continuità. Ora serve il Tramoni delle grandi partite.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.