Il Pisa va al Bluenergy Stadium con il settore ospiti verso il tutto esaurito e con una richiesta arrivata anche dallo spogliatoio, da Piccinini: servono punti, serve una svolta. Ma l’avversario è di quelli tosti. L’Udinese si presenta da decima in classifica, dopo aver battuto il Torino fuori casa, mentre il Pisa è ultimo: due fotografie molto diverse dopo 19 giornate, con i friulani che viaggiano a quota 25 e i nerazzurri fermi a 12.
Come arriva l’Udinese: vittoria a Torino e segnali di ripresa. Nell’ultimo turno la squadra di Runjaic ha ritrovato il successo battendo 2-1 il Torino all’Olimpico Grande Torino. Partita decisa nella ripresa, dopo un primo tempo in cui l’Udinese aveva già fatto capire di essere dentro la gara, pur vedendosi annullare un gol a Kabasele per un tocco di mano rilevato dal Var. La svolta arriva a inizio secondo tempo: errore in costruzione dei granata, recupero friulano e ripartenza perfetta, con l’assist dal lato destro e la firma di Zaniolo per lo 0-1. Il Torino prova a rimetterla in piedi, ma l’Udinese resta ordinata, compatta, e continua a colpire in transizione fino allo 0-2 di Ekkelenkamp, ancora su sviluppo di contropiede. Nel finale il Torino accorcia con Casadei di testa e spinge fino all’ultimo, senza però trovare il pareggio. I

Il Pisa e la missione “vittoria”. Dopo il ko col Como, Piccinini ha invocato una vittoria. La squadra deve cambiare passo e deve farlo subito, perché la classifica non aspetta. A Udine, però, servirà una partita lucida, soprattutto nella gestione dei momenti: i friulani non hanno bisogno di dominare per fare male, e lo hanno dimostrato anche a Torino. Per il Pisa invece mancherà Durosinmi, non è arrivato il transfer.
Il precedente dell’andata: 0-1 e primi segnali scricchiolii dell’attacco. All’andata, all’Arena, vinse l’Udinese 0-1 con il gol di Bravo nel primo tempo. Il Pisa ebbe le sue chance, ma non le sfruttò: errori sotto porta e diverse situazioni non trasformate, nonostante anche qualche sbavatura della difesa ospite. Col senno di poi, quella gara lasciò già una traccia di quanto avremmo visto, un reiterato problema offensivo che, con sfumature diverse, si è ripresentato più volte durante tutto il campionato.



