Un Pisa tutto cuore e carattere porta la gara prima ai supplementari e poi vince ancora ai rigori senza mai sbagliare. Campani para uno dei rigori della serie, l’ultimo dei padroni di casa finisce alto. Durante la gara reti neroazzurre per  Zammarini, Masucci e Cuppone (da cineteca). In barba a tutte le difficoltà, con una difesa problematica viste le defezioni e i pochi uomini a disposizione, i giocatori del Pisa si trasformano in gladiatori e si regalano il Parma uscendo vincitori dal caldo infernale di Cremona. Bene, come con la Triestina, l’impianto di gioco di mister D’Angelo che ha azzeccato anche i cambi, risultati decisivi. Il Pisa è riuscito a fare di necessità virtù, dimostrando grande forza di volontà, ma la difesa ha urgente bisogno di nuovi arrivi, perché mancano solo 20 giorni alla fine del calciomercato e l’emergenza è reale.

Secondo turno di Coppa Italia per i neroazzurri di mister D’Angelo approdati a Cremona dopo la vittoria ai rigori contro la Triestina. Esordio per la maglia gialla priva di sponsor, mentre permane l’emergenza difensiva con Birindelli e De Vitis riadattati centrali assieme al giovane di ruolo Meroni. In porta confermato Campani, mentre il nuovo acquisto Gori è convocato in panchina. Per il Pisa assenti Ingrosso, Sabotic e Petruccelli per infortunio, mentre Petkovic, Favale, Maltese, Verna, Eusepi e Negro sono sul mercato. In attacco spazio alla coppia Moscardelli-Cernigoi. Per la Cremonese due nuovi arrivi in settimana, con un nuovo acquisto in campo e uno in panchina. In porta infatti c’è Radunovic, mentre Del Fabro si accomoda temporaneamente tra le riserve. Mandorlini sceglie così il 4-3-3 con il tridente composto da Carretta, Montalto e Castrovilli, mentre D’Angelo si affida a quello che sarà lo schema tipo della stagione, il 3-5-2. Primo tempo con un Pisa che parte benissimo andando in vantaggio con Zammarini, poi i padroni di casa sfruttano i problemi di una difesa neroazzurra in emergenza, con un Birindelli in difficoltà, per pareggiare e ribaltare il risultato. Il Pisa reagisce e prova ad alzare i propri ritmi risultando pericoloso anche in un paio di occasioni. Nella ripresa il Pisa prende ancora più coraggio e ritrova il pareggio con Masucci dopo un errore difensivo della Cremonese. D’Angelo, nel corso della ripresa, è costretto a rimaneggiare a più riprese il reparto arretrato e un prodigioso Campani compie il miracolo nel finale di secondo tempo. Ai supplementari il Pisa si arrocca in difesa, ma quando sembra che ormai gli uomini di D’Angelo non ne abbiano più, sbuca Cuppone imbeccato da un lungo rilancio che batte Radunovic con un pallonetto. Nel finale dei supplementari arriva il gol del 3-3 della Cremonese e si va ancora ai rigori. Dal dischetto trionfa ancora il Pisa, sempre più eroico. Occorrono però anche delle riflessioni: dopo la girandola delle sostituzioni il Pisa si trova addirittura una difesa a tre con Gucher, De Vitis (stremato ai supplementari) e Bechini. Urgono mosse da parte della società, perché con soli 20 giorni dalla fine del calciomercato, il tempo inizia a stringere e servono difensori a questa squadra. E sarebbe anche l’ora che alcuni giocatori iniziassero a defilarsi senza complicare le cose.

le due squadre schierate in campo prima del calcio d’inizio

PRIMO TEMPO – Buona partenza del Pisa: Al 3′ infatti una ripartenza porta Moscardelli ad appoggiare per Lisi la cui conclusione viene sporcata da Cernigoi e Zammarini dalle retrovie fredda Radunovic. Reagisce subito la squadra di casa mettendo pressione alla retroguardia del Pisa. All’11’ Birindelli impedisce una ripartenza per la Cremonese venendo ammonito per fallo tattico. Poco dopo Arini calcia debolmente e l’azione si risolve in un nulla di fatto. Birindelli si trova molto in difficoltà soffrendo le incursioni di Migliore e Castrovilli dalla sua posizione fuori ruolo di centrale e dopo il giallo al 14′ causa un rigore proprio su Castrovilli rischiando il cartellino rosso tra le proteste del pubblico di casa. Dal dischetto Montalto trasforma per il pareggio. Poco dopo Croce colpisce il palo, per il Pisa è un momento di grossa difficoltà. Al 19′ si rivede il Pisa in avanti: Lisi mette in mezzo su calcio d’angolo con Radunovic che respinge verso Zammarini, ma quest’ultimo fallisce l’appuntamento con il gol. Al 23′ arriva un’altra rete della Cremonese. Birindelli proprio non trova pace nel suo ruolo di centrale e Castrovilli punisce il Pisa, dopo un buco difensivo calciando un bel diagonale che trafigge l’incolpevole Campani. Il Pisa prova una reazione con un lancio lungo verso Cernigoi che appoggia per Gucher, ma Radunovic fa buona guardia sulla sua conclusione dal limite. Al 30′ Moscardelli, un po’ nervoso, viene ammonito dall’arbitro dopo un fallo. Al 39′ ottima azione del Pisa: Zammarini serve di tacco Birindelli, giunto dalle retrovie, che mette in mezzo un bel pallone per Moscardelli, ma il suo colpo di testa finisce a lato. Altra occasione per i neroazzurri che nel finale di primo tempo provano a cambiare le cose: Lisi, dopo un’azione personale calcia verso la porta, ma Radunovic respinge. Termina così la prima frazione di gara.

i 300 pisani giunti a Cremona

SECONDO TEMPO – La prima occasione del secondo tempo è per il Pisa con Gucher che calcia da fuori, ma il pallone, con una traiettoria insidiosa, termina fuori. Nei minuti successivi Campani nega per ben due volte la gioia del terzo gol per la Cremonese, prima con una parata su Arini, poi con una bella respinta su colpo di desta di Claiton. Il Pisa però pratica un buon pressing e costruisce un bel gioco in mezzo al campo. Al 13′ Masucci entra per Cernigoi, mentre anche la Cremonese sostituisce Castrovilli, fino a questo momento il migliore in capo, facendo subentrare Strefezza. Al 21′ però il Pisa trova il pareggio proprio col nuovo entrato Masucci dopo un errore difensivo colossale della retroguardia della Cremonese. Mister D’Angelo decide di inserire Bechini per Birindelli al 27′ e Nacci per Meroni al 32′. La difesa diventa ancora più sperimentale con Gucher che si aggiunge a De Vitis e Bechini sulla linea dei centrali. A 10′ dalla fine Brighenti colpisce di testa alto. La Cremonese cresce di intensità sfruttando la stanchezza dei neroazzurri, complice soprattutto i crampi per Izzillo e un problema al gomito per De Vitis, costretto a fasciarsi. Al 42′ Brighenti impegna Campani che respinge. In pieno recupero Campani compie un miracolo incredibile su Strefezza salvando il risultato. Si va così, ancora una volta, ai tempi supplementari.

SUPPLEMENTARI E RIGORI – Un Pisa ridotto ormai all’osso, ma con tanto cuore, porta la gara ai supplementari. Due i cambi per i grigiorossi nel primo tempo con gli ingressi di Boultam e dell’ex Greco per Arini e Croce, mentre il Pisa mette dentro Cuppone per lo stanco Izzillo. Al 7′ Campani interviene su Greco con un altro dei suoi prodigiosi interventi della serata. Al 15′ Cuppone segna una rete portando in vantaggio il Pisa con un pallonetto su Radunovic. Proprio nel finale dei supplementari Castagnetti trova la rete del pareggio e si va ancora ai rigori. Nel corso dei supplementari è stato nuovamente espulso mister D’Angelo. Ai rigori il Pisa trova la vittoria ancora una volta senza sbagliare nessun rigore. Super Campani para ancora una volta un rigore della serie

TABELLINO CREMONESE-PISA 3-3 (4-2 dcr)
Cremonese: Radunovic; Mogos, Claiton, Kresic, Migliore; Arini (5′ pts Boultam), Castagnetti, Croce (5′ pts Greco); Carretta, Montalto (32′ Brighenti), Castrovilli (20′ st Strefezza). All. Mandorlini
Pisa: Campani; Birindelli (27′ st Bechini), De Vitis, Meroni (32 st Meroni); Zammarini, Lisi; Izzillo (5′ pts Cuppone), Gucher, Di Quinzio; Moscardelli, Cernigoi (13′ st Masucci). All. D’Angelo
Arbitro: Maggioni di Lecco
Reti: 3′ Zammarini, 15′ Montalto (rig.), 23′ Castrovilli, 21′ st Masucci, 15′ pts Cuppone, 15′ sts Castagnetti
Sequenza Rigori: Moscardelli gol, Brighenti parata, Cuppone gol, Mogos gol, Masucci gol, Strefezza gol, De Vitis gol, Boultam alto
Ammoniti:
Birindelli, Moscardelli. Ai supplementari viene allontanato dal terreno di gioco mister D’Angelo.
Note: 4601 spettatori presenti di cui 301 tifosi ospiti. Recupero 3′ pt, 6′ st

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018