L’Inter arriva alla sfida di venerdì con il Pisa da capolista e con un calendario che non lascia respiro. Prima, infatti, c’è la Champions League: i nerazzurri sfidano l’Arsenal, in un passaggio che può pesare anche sulle scelte per il campionato.
In Serie A la classifica sta dicendo questo: Inter prima a 49 punti, Milan a 46, Napoli terzo a 43. Il Pisa è penultimo a quota 14, chiamato a fare punti in una corsa salvezza complicata. L’ultimo passo dell’Inter è stato a Udine. Al Bluenergy Stadium è arrivato un altro 0-1, prezioso per la squadra di Chivu che ha consolidato il primato e aumentato la pressione sulle inseguitrici. I milanesi continuato a vincere tutte le gare del 2026: cinque successi nelle ultime sei di campionato. In Friuli ha deciso Lautaro Martinez nel primo tempo.

I numeri di stagione spiegano perché l’Inter stia facendo un’andatura da Scudetto. Con la vittoria di Udine ha toccato almeno 49 punti nelle prime 21 giornate per la quarta volta nelle ultime cinque stagioni. E sono già 16 i successi dopo 21 partite: nelle precedenti annate in cui l’Inter aveva superato quota 15 vittorie a questo punto, il finale ha portato al titolo (l’ultima nel 2023/24).
Adesso però la testa va all’Europa. Chivu ha presentato l’Arsenal così: “Affrontiamo la squadra più forte d’Europa insieme al Bayern”. E ancora: “Arteta? Ho sempre da imparare”. In conferenza si è visto anche Akanji, con un messaggio chiaro sul mercato: “Non c’è nessuna possibilità che io torni al City, almeno a gennaio. Qui sono molto felice”.
Poi sarà tempo di Pisa-Inter. Per il Pisa la visita alla prima della classe, nel momento in cui è necessario provare a fare più punti possiibli.



