Dalle sirene del calciomercato che suonano per portar via Zammarini e Meroni al Pisa che potrebbe essere costretto a tornare ad acquistare. Le preoccupazioni dei giorni scorsi di Gemmi e Giovanni Corrado sul protrarsi della finestra di mercato, oltre a un cambio di schema che evidenzia una carenza numerica sulle corsie esterne e qualitativa al centro della difesa. Ecco cosa sta succedendo

LE PREOCCUPAZIONI – Che alcuni dei giocatori del Pisa fossero contesi da altre squadre, pronte a fare pressione per accaparrarseli, non era un segreto. Il DS Roberto Gemmi, alla presentazione di Minesso, Pesenti e Benedetti, lo aveva fatto capire: “Ho qualche giocatore che ha richieste anche da categorie superiori. Nel caso di cessioni non previste dove dovrebbe prevalere la scelta e la decisione di un calciatore, naturalmente torneremmo sul mercato.” Lo stesso Giovanni Corrado aveva dichiarato di non gradire il protrarsi della sessione di mercato: “Il mercato penso che dovrebbe finire prima che ricomincino le partite”. 

ZAMMARINI E MERONI – Le sirene del calciomercato suonano dunque per portar via ai neroazzurri Zammarini, oggi in panchina, ma vicinissimo alla Salernitana, come titolano diversi media locali di Salerno. Il giocatore, secondo TuttoC, dovrebbe essere acquistato dalla formazione militante in Serie B che poi lo girerebbe al Pordenone. Non è l’unico calciatore conteso, poiché, secondo Tuttomercatoweb, ci sarebbe addirittura una lotta a due tra Genoa e Sassuolo per l’acquisto di Meroni. In caso di positiva risoluzione della trattativa, con la partenza del giocatore, è probabile che a spuntarla sia la società neroverde, in ottimi rapporti con la dirigenza neroazzurra.

MODULO E MERCATO – A quel punto Gemmi sarebbe costretto, come detto in precedenza, a tornare sul mercato, anche perché il cambio di modulo di D’Angelo, con una difesa a quattro, porterebbe a una grave carenza di terzini. Lisi infatti ha preso il posto dell’oramai lungodegente Liotti sulla sinistra, mentre Birindelli ha sempre dimostrato di non avere i 90 minuti nelle gambe per stare a destra e adesso si profila per lui una squalifica di una giornata dopo il rosso contro l’Arezzo, mentre al centro della difesa De Vitis dà addirittura più garanzie di Masi, indice che qualche problema nella retroguardia, a livello qualitativo c’è. L’ultima settimana di mercato rischia di essere anche un boomerang in negativo, ma Gemmi ha già in mente un piano B a seconda dell’andamento. Intanto la squadra deve darsi una bella svegliata, perché al netto di tanta sfortuna, episodi negativi e quant’altro, la classifica è sempre più deficitaria e i neroazzurri sono momentaneamente al nono posto dopo le vittorie nei posticipi di Novara e Pontedera.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018