In chiusura dice la sua anche l’allenatore del Cittadella Venturato: “Per andare ai playoff dobbiamo non solo fare risultato, ma sperare che altri risultati vengano in nostro favore. Dobbiamo fare un applauso a tutti, abbiamo fatto un grande campionato. Possiamo ancora puntare a qualcosa di straordinario come i playoff, si tratterebbe di un grande risultato per tutti. Il risultato di stasera è anche figlio della veemenza del Pisa di fare risultato. Siamo stati bravi a tenere botta, assorbendo questa grande aggressività e anche a colpendo in contropiede. Arrighini è un ragazzo che ha fatto un grande campionato, un giocatore per noi importante, lo abbiamo fatto respirare 3 settimane fa, sicuramente per noi è imprescindibile.”

Ad aprire la conferenza stampa del dopo gara è il mister Gennaro Gattuso: “Risultato bugiardo che rispecchia molto le ultime prestazioni in casa, sull’1-1 avevamo la sensazione che potevamo far gol, ma abbiamo commesso una ingenuità e questo ultimamente succede spesso. Mi dispiace molto per come è arrivata questa sconfitta, perché non eravamo partiti bene nel primo tempo, ma poi abbiamo fatto molto bene. In occasione del secondo e terzo gol potevamo fare molto meglio. Rimane grande rammarico e grande frustrazione per quello che è stato fatto in casa. Dopo 10 mesi siamo retrocessi, secondo me non ce lo meritavamo nemmeno, è stato un qualcosa di anomalo anche uscire con gli applausi. Nel calcio italiano, non lo dico per retorica o per ingraziarmi qualcuno, ma i tifosi ci hanno incitato dal primo all’ultimo minuto. In questo momento gli errori si pagano, l’asticella del campionato è stata sempre alta e non dovevamo commettere degli errori. E’ un dato di fatto che succede sempre qualcosa nelle partite in casa e diventa tutto più difficile. Per Varela, ha una grandissima velocità e potrebbe ricoprire tutti i ruoli. Era da tantissimo tempo che non giocava 3-4 partite per 90′ di fila, oggi l’ho tolto a poco dalla fine. Ci sono infortuni e infortuni purtroppo, è stato un anno anomalo per questo. Problemi muscolari ne abbiamo avuti pochissimo, ma ci sta che qualcosa si sia lasciata per strada. Il presidente non c’era, è un po’ di tempo che non scende nello spogliatoio, anche se ieri era con noi in albergo. Quando accade un campionato così è difficile ripartire, sembra siano passati anni, non mesi. Il nucleo storico potrebbe essere in grado di risalire, non tutti però hanno la stessa mentalità, ci vogliono motivazioni e concentrazione.”

A parlare anche il calciatore Dario Del Fabro: “Se il gol di Verna fosse stato valido e il tiro di Manaj fosse entrato staremmo parlando di un’altra partita. Quest’anno ho giocato in maniera continua, per questo sono soddisfatto e ringrazio chi mi è stato vicino. Rimarrò per sempre grato a chi mi ha aiutato quest’anno. Ci tenevamo moltissimo a fare punti in casa, purtroppo è andata così. Senza dubbio i miei compagni e il nucleo storico può risalire subito, gli auguro tanta fortuna.”

Queste invece le parole del presidente Corrado: “Il nostro obiettivo ce l’ha scritto la Curva, parole che abbiamo già detto e ribadiamo. Dobbiamo ricominciare e programmare, come deve fare una società importante come Pisa per tornare il Serie B. Questa è una ricchezza, quella del nostro pubblico, che ci invidiano ovunque. Il risultato di oggi ma in genere il modo in cui retrocediamo è impietoso rispetto all’impegno che abbiamo messo per tutta la stagione. Vi ho risposto tante volte sull’allenatore. Vi ho detto che Gattuso sarebbe rimasto fino a fine stagione. Gattuso è comunque responsabile di non aver ottenuto i risultati che ci eravamo preposti, oggi nel dover ripartire e riorganizzare abbiamo il diritto e il dovere di valutare tutte le alternative possibili. Con Gattuso abbiamo avuto grande sintonia e abbiamo confermato tutto quello che potevamo implementare all’area tecnica. Non ce l’abbiamo fatta, ma nello sport nessuno è colpevole, ma sono responsabili, sono due cose diverse. Ci sono dei giocatori che abbiamo e sono punti di riferimento per il prossimo anno, qualcuno potrebbe adattarsi bene alla categoria, altri no. Faremo le nostre valutazioni al momento opportuno. Abbiamo giocatori che piacciono molto al mercato, tra l’altro anche giovani che purtroppo abbiamo visto poco. Masucci, Di Tacchio, Zammarini e altri sono sotto contratto e abbiamo una ossatura forte per il prossimo anno. Cercheremo di tornare il prima possibile in Serie B. La Lega Pro è un campionato in cui l’esperienza è fondamentale. Dovremmo anche stare attenti alle nuove regole poiché si prevede una riduzione degli over a disposizione. Punteremo soprattutto sull’esperienza e punteremo sulla vittoria del campionato.”

In chiusura l’attaccante Gaetano Masucci: “Sull’1-1 ci potevamo ancora credere. Forse è stata una partita diversa rispetto alle altre, il risultato è stato esagerato. Sono stati 4 mesi intensi per me, dalle due facce. La prima parte in cui andava tutto per il verso giusto, con la media punti giusta, poi da Vicenza in poi è accaduto tutto l’opposto. Sono un ottimista, speravo e credevo in una salvezza, ma ora non ho problemi a scendere in Lega Pro.”

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018