A fine gara parlano mister D’Angelo, oltre al presidente Corrado, e agli attaccanti Marconi e Cernigoi. Ecco le loro dichiarazioni dopo Gozzano-Pisa dalla sala stampa di Vercelli.

Esce un po’ allo scoperto mister D’Angelo ai microfoni di Raisport poco prima di entrare in sala stampa: “Vogliamo fare un campionato importante, sapendo che ci sono tante squadre forti che si daranno battaglia. L’anno scorso la società ha fatto investimenti importanti, quest’anno ha deciso inizialmente di ridurre il monte ingaggi puntando sui giovani come Gori, Brignani, Birindelli etc. Dobbiamo continuare così perché il campionato è appena cominciato. Dovevamo fare un gol in più nel primo tempo, ma siamo stati bravi a portare a casa il risultato. Marconi ha grande impatti fisico, legge bene la situazione giocando più staccato dagli altri. Birindelli è un giocatore importante, è un ’99 che ha già due campionati alle spalle in una piazza come Pisa. Migliora giorno per giorno, non dico che rimarcherà le orme del padre per non mettergli pressione addosso, ma è un giocatore notevole, fa diversi ruoli. Può giocare quinto, terzino, è un giocatore eclettico e molto intelligente.” Prosegue l’allenatore del Pisa dalla sala stampa di Vercelli: “Nel secondo tempo la squadra ha gestito bene e abbiamo trovato il gol per raddoppiare con Marconi. Loro giocavano con la palla lunga ed erano molto bravi ad accorciare su questi palloni, ma noi alla fine su qualche calcio piazzato non abbiamo rischiato più di tanto. La difesa in quanto reparto si sta comportando bene, ma tutta la fase difensiva è stata positiva. Stanno tutti bene gli attaccanti, Moscardelli ormai è un problema superato, ma abbiamo preferito farlo riposare ancora. Volevamo sfruttare tutti gli attaccanti in queste partite. Marin è tra i più positivi, molto bravo sia quando subentra che quando gioca dall’inizio. Mi fa piacere la crescita continua della squadra, questo è motivo di soddisfazione per tutti noi.”

Parla anche il presidente Corrado: “Questa è una buona squadra, i risultati stanno arrivando, ma eravamo soddisfatti anche dopo risultati non positivi, perché la squadra c’è e si vede. Il mister sta ruotando tutti gli effettivi, il sistema di rotazione che sta mettendo in atto non cambia la realtà del gioco e mettiamo punti in cascina. Purtroppo abbiamo un’unica incertezza che è quella che è fatta da Infantino (pres. Fifa) ovvero che l’Italia ha bisogno di avere pochi commissari e un presidente che decida in fretta. Bisogna dirlo, tre o quattro mesi per decidere sono troppi. Alcune squadre stanno anche per saltare, perché se saltano toglieranno punti alle altre. Noi ci facciamo tante domande perché non riusciamo a capire il motivo per cui altre non se le fanno. Il proprietario del Pro Piacenza pare che non paghi gli stipendi, ma sponsorizza tre squadre. Qualche dubbio si crea. L’elezione di Gravina col 97% riporta finalmente alla situazione di Abete, perché ha la condivisione di tutti i settori che rappresentano il calcio. Da domani inizieranno a lavorare sulle riforme e sul rispetto delle regole. Ci aspettiamo adesso che le cose che sono state dette vengano fatte.”

Queste le parole di Marconi, soddisfatto per la rete segnata: “Contento della rete, per un attaccante è importante segnare, se poi la squadra ottiene punti pesanti è meglio. C’è concorrenza in attacco è vero, ma penso che siamo tutti affiatati, sarà un campionato difficile e ci sarà bisogno di tutti. Il gruppo è un gruppo vero, siamo uniti. Mi trovo benissimo con l’ambiente, con lo staff, con tutti. Fisicamente mi trovo bene, ci vuole un po’ di tempo ad adattarsi all’ambiente, il prima possibile.”

Due parole anche per Iacopo Cernigoi: “La concorrenza fa molto bene, come ha detto Michele è un gruppo affiatato e questo ci fa bene, ci permette di allenarsi tutti insieme a 1000 e questo ci aiuta la domenica a riportare quello che facciamo in allenamento. Pian piano penso che col passare dei minuti, chiunque acquisisce sicurezza, ma partendo dal 1’dovevo carburare. Bene così.”

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018