Di Tacchio e Cani, in scadenza di contratto, sono due giocatori che hanno dato il 100% in ogni occasione a loro concessa. I due calciatori del Pisa danno la loro interpretazione degli ultimi accadimenti a partire dalla sfida con la Pro Vercelli.

Queste le parole di Di Tacchio: “Sono un professionista, cerco di farlo fino in fondo a prescindere dal rinnovo del contratto. nel primo tempo la gamba non girava e siamo andati sotto, nella ripresa ci abbiamo messo orgoglio, ma non è bastato per portare a casa la vittoria. Devo capire i programmi della società per decidere se restare a Pisa, ma sì, sono a fine contratto. Ci siederemo a un tavolo dopo la fine della stagione. A Vicenza qualcosa è cambiato, sono venute meno le certezze da lì è diventato tutto più difficile.”

Queste invece le parole di Cani: “L’atteggiamento in campo non è mai mancato, abbiamo avuto molte difficoltà e nonostante tutto nessuna squadra di questo campionato ci ha schiacciato. Non so quanto abbiamo meritato questa retrocessione, so soltanto che è dura da accettare per quanto abbiamo dimostrato. Secondo me ogni giocatore sceso in campo ha dato il massimo, lo dico per rispetto di tutti, della gente e dei miei compagni. Sono in scadenza, non so cosa farò il prossimo anno, ma ho un grande attaccamento e se la situazione lo richiede, mi renderò disponibile.”

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018