Nel dopo gara di Pisa-Frosinone parlano il mister del Pisa Gautieri, il giocatore Gaetano Masucci, il direttore Ferrara e l’allenatore del Frosinone Longo.

Mister Gautieri commenta così la partita: “Abbiamo preparato la partita per come l’abbiamo interpretata. Sapevamo che avremmo affrontato una squadra di categoria superiore in tutti i sensi e lo hanno dimostrato. Noi abbiamo fatto una grandissima partita, creando tantissimo. Peccato che non siamo riusciti a finalizzare, ma devo fare i complimenti alla squadra per quello che ha fatto. Queste partita servono per capire dove bisogna migliorare. Indipendentemente dal risultato. Peccato che non sia andata bene, il pubblico meritava una grande soddisfazione. E’ una squadra che fa tutto alla lettera, è un gruppo che sa cosa fare. Le cinque sostituzioni proposte dal consiglio federale possono essere una decisione giusta, ma penso ci rimettano più le piccole rispetto alle squadre che puntano a vincere il campionato. L’importante è che siano tutti d’accordo e che si punti sempre a migliorare le regole. Per quanto riguarda le quattro partite in più in ipotetica chiave playoff non credo incidano più di tanto. Per quanto riguarda il girone, dico che bisogna subito calarsi nella mentalità di questa categoria. Sul discorso Cardelli io sono qui per fare delle valutazioni, nessuno qui ha il posto fisso. Se pensa di andare altrove per giocare, la porta è aperta perché qui ci vuole gente che deve ragionare col “noi” e non con “l’io”. Assieme alla società prenderemo una decisione.”

Il direttore sportivo del Pisa Ferrara commenta così il mercato: “Nella testa di Cardelli c’erano pretese particolari. Noi non possiamo garantire qualcosa che non possiamo. La formazione a Pisa la fa il mister. Lo abbiamo messo sul mercato e interverremo con un giocatore under. Anche Sanseverino è sul mercato perché siamo chiusi con gli over. Su Polverini faremo le nostre valutazioni, per ora il ragazzo si sta allenando bene, così come Angiulli. La difesa è il reparto in cui siamo più corti, c’è una trattativa per Sabotic, lunga, mentre le parole su Blanchard non sono vere.”

Queste la parole dell’allenatore del Frosinone Longo: “E’ stata una partita vera, bella, tra due squadre che si son date battaglia dal primo all’ultimo minuto. Posso essere soddisfatto di un buon primo tempo e di un secondo di spirito, perché quando le forze sono venute meno, la squadra è rimasta compatta e la linea difensiva ha fatto bene il suo dovere. Credo che la partita possa essere identificata in questi termini. Sicuramente di questi tempi la differenza tra B e C è minore. Oggi abbiamo giocato contro una squadra di Serie B. Sono soddisfatto del lavoro dei miei attaccanti, specialmente del lavoro di non possesso, ma non solo per gli attaccanti, ma di tutta la squadra. In venti giorni si è dato già un concetto di gioco, ma allo stato attuale sono fiducioso e soddisfatto del lavoro che stiamo facendo e che faremo.”

Infine Masucci commenta la gara: “Peccato non aver vinto, abbiamo dato tutto. Forse è vero, l’arbitraggio ha un po’ influito. Mi sto trovando bene in questo ruolo, ma io mi adatto tranquillamente. Ho fatto questo modulo molto spesso, cerco di fare il mio dovere. Il rinnovo ormai è una formalità, fino al 2020.”

 

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018