Alle 13.15 si è tenuta la consueta conferenza stampa pre-gara alla vigilia del derby tra Pisa e Livorno. Michele Pazienza ha risposto alle domande dei giornalisti. Di seguito le sue dichiarazioni.

Si aspettava così la settimana del derby? “Da punto di vista del lavoro svolto è stata una settimana tipo, oggi con l’arrivo dei tifosi un po’ di cose cambieranno. I ragazzi hanno lavorato molto bene, mancano 24 ore per curare i dettagli e arrivare al massimo a questa partita tanto attesa. La squadra arriva a questo appuntamento con un pizzico di fiducia in più e quello spirito giusto, mi auguro con la tensione giusta, non dev’essere eccessiva altrimenti si bloccano le gambe e non va bene. Mancano solo 24 ore.”

Lei come vive questo appuntamento? Ha mai vissuto un derby così? “Io penso anche ai giocatori che non vedono l’ora di giocare questa partita tanto attesa. Sono contento che manchino solo 24 ore. Da giocatore non ho mai vissuto un derby come questo, ma altre comunque con una tensione mentale importante. “

Qual è la situazione degli acciaccati e infortunati? Negro e De Vitis? “De Vitis è recuperato, Negro invece non è ancora al top, ieri ha fatto un certo tipo di lavoro e oggi vedremo come ha reagito. Gli altri stanno tutti bene.”

Come l’avete preparata questa partita? Avete trovato punti deboli nell’avversario? “Non ho trovato chiavi di lettura specifiche, ma abbiamo lavorato su di noi. Loro sono una squadra strutturata e attrezzata.”

Il Livorno segna quasi sempre negli ultimi 10 minuti. Come legge questa statistica? “Non penso sia una cosa studiata. Loro non mollano mai e questo è nel loro dna, staremo attenti anche a questo”

Il Pisa a volte ha sbagliato approccio nei primi minuti. E’ una questione di concentrazione? “Non è una questione solo di concentrazione, se fosse per questo domani non ci sarebbero problemi, a volte è una questione di coraggio. Quando parlo di episodi a favore, la squadra acquisisce più serenità. non è una questione di concentrazione. I numeri parlano chiaro. Sono d’accordo, alcune prestazioni non sono state uguali, alcuni episodi se arrivano a favore ti danno quei vantaggi, altre volte no. A Piacenza ne è l’esempio lampante, la squadra era timorosa, ma dopo il rigore la squadra è stata più tranquilla.”

Con lei la squadra ha segnato tanto. La squadra indubbiamente è migliorata molto. “Fin dall’inizio abbiamo cercato sempre di lavorare anche se il tempo non ce lo consentiva per i numerosi impegni. Andando avanti miglioreremo ancora. Sono fiducioso perché la strada intrapresa è quella giusta. I ragazzi mi stanno dando delle risposte importanti. Potrei azzardare a dare una percentuale, ma preferisco dire che siamo sulla buona strada.”

Avete avuto modo di parlare delle polemiche dei biglietti, le curve che non verranno etc. ? “Sinceramente non ne abbiamo parlato, tra di loro non escludo che sia stato fatto, ma l’attenzione si è concentrata su vicende calcistiche. Chiaramente ci dispiace, però abbiamo dato l’attenzione alle vicende di campo.”

Avete percepito qualcosa di diverso dai vari Mannini, Birindelli e Favale, parlo dei pisani del gruppo, oppure no? “Penso abbiano avuto un atteggiamento più responsabile e a loro aggiungo Andrea Lisuzzo, uno dei più anziani del gruppo. Penso che sia anche normale, lo vedremo domani”

Ci sono gare che possono cambiare una stagione: “Questa è una gara importante, lo sappiamo, non ci nascondiamo. Dopo di questa comunque ci saranno tante altre partite da disputare al meglio. La stagione è ancora lunga.”

Che gara si aspetta? “Mi aspetto un’altra grande prestazione, una grandissima prova, sia dal punto di vista mentale che tecnico-tattico. La squadra sta lavorando meglio partita dopo partita, abbiamo fatto dei passi avanti soprattutto nell’occupazione degli spazi. Naturalmente c’è ancora da lavorare tanto e raggiungere l’intensità che voglio io. Bisogna solo lavorare.”

Come stanno gli attaccanti? Masucci è determinante da quando c’è lei. “Stanno bene e logicamente quando segnano stanno meglio. Masucci determinante? Forse gode di una forma fisica migliore, ma l’obiettivo è fare arrivare tutti a questo risultato.”

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018