Un pareggio più che positivo, anche se sa di beffa nel finale, perché è il Venezia a fare la partita e i nerazzurri sono bravi e anche fortunati a neutralizzare le occasioni da gol per gli avversari e a capitalizzare le poche opportunità a disposizione. Sugli scudi Perilli, autore di una delle migliori prestazioni degli ultimi anni per un estremo difensore, dopo aver parato tutto il parabile. A passare in vantaggio per il Pisa ci pensa Marconi, al primo vero tiro in porta per i nerazzurri, dopo 7 gare senza segnare. Poi è sofferenza e resistenza, in mezzo a vari contropiedi. La rete di Svoboda è meritata per i padroni di casa e alla fine è giusto così il risultato finale. I nerazzurri proseguono la loro marcia con il settimo risultato positivo di questa lunga striscia. Ora la pausa e il mercato.

Ultima gara prima della sosta per i nerazzurri, di scena a Venezia in un’atmosfera fredda e pungente, ma ricca di bellezza come la città lagunare. Di fronte a questa difficile trasferta per il Pisa quasi tutti a disposizione tranne Varnier, Masetti e, infine, Gaetano Masucci, vittima di un problema nella rifinitura che lo ha tenuto forzatamente fermo. Poco male, perché le alternative non mancano per i nerazzurri, specialmente in avanti. D’Angelo punta su una formazione coraggiosa e ricca di qualità con Perilli tra i pali, Belli e Lisi sulle fasce, Benedetti e Caracciolo centrali, Marin davanti alla difesa, Mazzitelli e Gucher mezzali. Dietro le due punte c’è Soddimo, mentre l’attacco è affidato alla coppia Vido-Marconi, quest’ultimo determinato a far bene, visto che la firma del nuovo contratto è data per imminente. In campo a giocare è soprattutto il Venezia di Zanetti che crea e domina il campo per tutto il primo tempo. Perilli deve fare letteralmente gli straordinari, disputando la sua migliore prestazione da quando gioca a Pisa, evitando in più di una occasione il gol degli avversari con interventi strepitosi. La beffa per il Venezia è la rete di Michele Marconi dopo 7 gare senza segnare, grazie a una girata in area su assist di Lisi, lanciato da capitan Gucher. Nella ripresa continuano i miracoli di Perilli, ma stavolta, a poco meno di 10′ dalla fine, il Venezia trova il gol del pareggio con Svoboda, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Un punto guadagnato per i nerazzurri, anche se la beffa arriva nel finale. Ora per la squadra di D’Angelo il meritato riposo con la sosta invernale e l’attenzione della società sarà tutta sul mercato.

PRIMO TEMPO – Al 1′ un errore di Caracciolo lancia Di Mariano, atterrato a 20 metri dalla linea di porta. Su punizione Aramu la piazza all’incrocio dei pali, ma Perilli compie un intervento strepitoso andando letteralmente a togliere il pallone dall’angolino evitando un gol sicuro. La gara non si calma perché i ritmi si alzano ancora e il Venezia diventa padrone del campo, mentre i nerazzurri provano una tattica attendista, per provare ad attuare il contropiede. Al 20′ Perilli è ancora attento blindando ancora la porta dopo un altro sinistro su punizione di Aramu. Dalla successiva respinta è Caracciolo a fermare il tiro di Vacca. Prima conclusione dei nerazzurri al 21′ con Mazzitelli, abile a calciare dalla distanza dopo un’azione per la verità un po’ confusionaria. La conclusione del centrocampista del Pisa però è alta sopra la traversa. Al 23′ Perilli salva ancora la porta del Pisa in due occasioni, prima con un tiro di Johnsen, poi con un sinistro di Vacca. Si affacciano anche i nerazzurri dalle parti di Lezzerini ottenendo un angolo, ma il corner si risolve in un nulla di fatto. Al 35′ Di Mariano impegna ancora Perilli, ma l’estremo difensore del Pisa è una saracinesca. Al 39′ però è la squadra nerazzurra a beffare i padroni di casa con una grande girata in area di Michele Marconi che torna al gol dopo 7 partite, portando in vantaggio i suoi. Frustrato il Venezia, si ritrova con Fiordilino a simulare un fallo in area, ma l’arbitro Robilotta non ci casca e lo ammonisce. Termina così il primo tempo.

SECONDO TEMPO – La prima conclusione della ripresa è al 50′ con Marconi che svetta su cross di Belli, ma il suo colpo di testa viene bloccato in due tempi da Lezzerini. Al 54′ Lisi viene atterrato al limite, ma l’arbitro non si fa ingannare neanche in questa occasione, ammonendo l’esterno nerazzurro. Al 57′ Aramu si rende pericoloso con un colpo di testa, ma Perilli fa ancora buona guardia. Primi cambi del match con Bocalon che rileva Johnsen e Palombi che rileva Soddimo. Al 67′ Vido calcia verso la porta, ma la sua conclusione viene deviata e Lezzerini fa sua la sfera. Un minuto dopo segna il Venezia, dopo un’altra parata di Perilli, ma il gol di Bocalon, sulla respinta del portiere, viene annullato per fuorigioco. Doppio cambio quindi per il Venezia con Ferrarini che subentra a Felicioli e l’ex Taugordeau che rileva Vacca. Al 74′ Palombi si gira e calcia, ma Lezzerini blocca ancora. All’80’ Perilli compie un’autentico miracolo, fermando di piede un colpo di testa a botta sicura di Forte. All’82’ però il Venezia trova la rete del pareggio con Svoboda sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ultimi cambi per i nerazzurri con De Vitis e Sibilli al posto di Gucher e Vido.  All’87’ clamoroso palo di Palombi, il terzo in due partite, poi sulla respinta la blocca Lezzerini.

TABELLINO VENEZIA-PISA 1-1
Venezia: Lezzerini, Felicioli (69′ Ferrarini), Ceccaroni, Mazzocchi, Fiordilio, Svoboda, Vacca (69′ Taugourdeau), Aramu, Di Mariano, Johnsen (58′ Bocalon), Forte. A disp. Pomini, Molinaro, Capello, Rossi, Bjarkason, St Clair, Karlsson, Crnigoj, Poha. All. Zanetti
Pisa: Perilli; Belli, Benedetti, Caracciolo, Lisi (69′ Siega); Marin (69′ Birindelli), Mazzitelli, Gucher (84′ De Vitis); Soddimo (57′ Palombi); Vido (84′ Sibilli), Marconi. A disp. Kucich, Loria, Pisano, Meroni, Bechini, Quaini. All. D’Angelo
Arbitro: Robilotta di Sala Consilina
Reti: 39′ Marconi, 82′ Svoboda
Ammoniti: Aramu, Fiordilino, Marin, Lisi, Ceccaroni, Caracciolo, De Vitis
Note: Recupero 0 pt, 4′ st

Commenti

Condividi
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018