Il dottor Di Legge, medico del Pisa, ha spiegato in una dichiarazione l’importanza della certificazione medica e la sua regolamentazione. Inoltre il Pisa rende nota una nuova asta per il “Monte Pisano”: saranno messe in vendita le maglie che i calciatori neroazzurri indosseranno durante la sfida col Siena del 20 gennaio. Il ricavato sarà devoluto ai comuni delle popolazioni colpite dall’incendio di pochi mesi fa.

DI LEGGE – Come abbiamo visto è stato rimandato il derby del cuore a data da destinarsi con una polemica innescata dall’ex calciatore del Pisa Gerry Cavallo subito placatasi in seguito alle dichiarazioni della società neroazzurra e del Comune. Riguardo alla mancanza della certificazione medica prevista dalla legge per questo tipo di manifestazioni, a supporto il Pisa rende nota una dichiarazione del Dottor Virgilio Di Legge specialista in medicina dello sport e cardiologia, medico addetto alla Prima squadra del Pisa, socio onorario della FMSI dal 1989 e medico internazionale di kickboxing : “Per la legge vigente l’attività ludico-motoria è l’attività sportiva che il soggetto svolge in proprio, al di fuori di rapporti con organizzazioni o terzi soggetti; quindi praticare jogging al parco o giocare una partita di calcio/calcetto in un campo improvvisato tra amici non implica alcuna certificazione medica. Qualora la stessa attività sportiva dei non tesserati si svolga tramite rapporti con organizzazioni, si rende obbligatoria la certificazione medica per ogni partecipante con accertamenti di secondo livello (ECG da sforzo) qualora il partecipante abbia un’età superiore a 40 anni. Ovviamente in questo ambito rientra pienamente anche una gara amichevole a scopo benefico, in quanto organizzata da soggetti ben specificati e con tanto di terna arbitrale. Uscire da quanto stabilito dalla legge significa assumersi totalmente ogni eventuale rischio in sede civile e penale”. La società neroazzurra ha poi ricordato in una nota che il Comune di Pisa, cui è demandata la concessione dello stadio per questo tipo di eventi, e Pisa S.C. avevano comunque dato la disponibilità al massimo supporto tecnico, economico e logistico a chiunque fosse intenzionato a proseguire comunque nella realizzazione dell’evento assumendosi ovviamente la piena responsabilità di far scendere in campo persone prive di una copertura medica, non ricevendo però alcun riscontro.

MONTE PISANO – Proseguono intanto le iniziative a supporto del Monte Pisano. La società nerazzurra ha infatti deciso di mettere all’asta le maglie ufficiali che i calciatori indosseranno nella gara con il Siena (domenica 20 gennaio p.v.) primo impegno agonistico del nuovo anno. L’intero ricavato sarà devoluto ai Comuni e alle popolazioni colpite dal devastante incendio doloso di pochi mesi fa. Nella stessa occasione il Presidente Giuseppe Corrado, poco prima del fischio d’inizio della gara, consegnerà uno speciale riconoscimento a tutte le persone che parteciparono alla precedente asta benefica realizzata in occasione del match Pisa-Arezzo in collaborazione con l’Associazione Cento.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva per la stagione 2016/2017. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018