Dopo la partita commentano il match Izzillo, Masucci e D’Angelo per il Pisa. Per l’Arezzo la fredda valutazione di Dal Canto e Cutolo. Adesso tutti guardano già avanti per la finale contro la Triestina. Ecco le dichiarazioni dei protagonisti.

Ecco le parole del tecnico del Pisa D’Angelo: “Siamo molto soddisfatti, le due partite sono state entrambi difficili per diversi motivi. La squadra era stata bloccata nei primi 45′ perché loro non avevano niente da perdere. Noi eravamo preoccupati, siamo venuti fuori alla fine del primo tempo, poi nella ripresa abbiamo fatto molto bene. L’Arezzo nonostante non fosse pericoloso se non in una circostanza aveva il predominio del gioco, nel secondo tempo le cose sono cambiate. La squadra ha speso molto, è inevitabile. Credo sia un peccato giocare la finale dopo due giorni, c’è poco tempo per recuperare i giocatori stanchi per tutte e due le squadre. Per i calciatori sarà una partita molto complicata. Masucci sta bene, Moscardelli un taglietto più lieve rispetto a quello di Benedetti. I cambi sono stati tutti tattici per il resto. Izzillo stava bene, lo dimostra durante la settimana, c’era anche la possibilità che giocasse dall’inizio. Come sempre capita questo ragazzo quando viene chiamato in causa è sempre molto propositivo. Ha appiattito la partita col suo palleggio.”

Risponde l’allenatore dell’Arezzo Dal Canto: “Siamo partiti bene, abbiamo fatto un gran primo tempo ma dovevamo finire la frazione in vantaggio e non l’abbiamo fatto. Alla lunga la partita si è riequilibrata e il Pisa ha avuto la meglio. Qualche occasione l’abbiamo creata, ma non abbiamo finalizzato a dovere, normale che poi una squadra forte quale è il Pisa dopo ti punisca. Non posso imputare niente ai ragazzi, Il Pisa ha meritato di passare il turno e noi adesso penseremo alla prossima stagione. Il nostro girone è sicuramente il più competitivo di tutti e questi playoff sono la conferma.”

Il protagonista del match, autore del gol numero 4000 nella storia del Pisa Izzillo: “La cosa più importante è che abbiamo passato il turno, sarà una gara troppo importante per noi. Pochi giorni per noi e pochi giorni per loro, dobbiamo ricaricare le energie e cercare di fare una grande partita mercoledì e domenica. A me non interessa giocare dall’inizio o giocare dalla panchina. Per questa squadra farei di tutto, anche non giocare. Sono felice di aver aiutato la squadra. Non ho giocato tantissimo, ma dentro la mia testa non ho mai mollato. Non mi sono mai interessato a niente se non allenarmi bene per farmi trovare pronto. Volevo togliermi delle soddisfazioni che a Pisa non mi ero ancora tolto. L’esultanza è stata incredibile, grandissima emozione.”

Cutolo chiude per l’Arezzo innescando la polemica: “Abbiamo sempre fatto noi la partita, in casa e fuori. Non è presunzione, ma al netto di quello che si è visto in campo, siamo stati tecnicamente superiori. Cosa è mancato? Forse il rigore dell’andata sbagliato. Siamo una squadra che non si è mai snaturata in tutto l’arco del campionato. Non so se siamo stati poco lucidi o poco fortunati. Non ricordo un tiro in porta del Pisa. Torniamo a casa con un boccone molto amaro. Devo cercare di smaltire questa serata, abbiamo dei dirigenti molto competenti e la società sarà capace di ripartire al meglio. Anche io ritengo che questo girone fosse il più completo di tutti. Il Pisa ha speso tre volte l’Arezzo e non si è visto questo divario. Vanno fatti i complimenti a tutti abbiamo fatto qualcosa di straordinario.”

L’ultimo a parlare è stato Masucci: “Ho avuto un leggero risentimento, ma non preoccupante. Avevo dato tutto e siamo in tanti e bravi ed era giusto che subentrasse Moscardelli. Eravamo più contratti rispetto ad altre gare, avevamo un vantaggio ed inconsciamente abbiamo giocato in maniera diversa rispetto alle ultime giocate, ma abbiamo saputo soffrire ed uscire fuori alla distanza. Il nostro è stato un girone di ritorno fantastico, non abbiamo mai mollato ed abbiamo sempre reagito alle difficoltà, ed anche questi playoff ne sono la conferma. Adesso dobbiamo cercare di recuperare così come la Triestina. Ci sto iniziando a pensare solo adesso, da domattina prepareremo quest’altra partita.”.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018