Bagno di folla alle Officine Garibaldi per la consegna del premio ‘Anconetani alla carriera’ a Klaus Berggreen, l’indimenticato numero 7 del Pisa degli anni ’80. Tra interviste, foto e approfondimenti, ecco un resoconto dettagliato dell’evento.

Il palcoscenico è tutto suo, Berggreen si siede di fronte ai propri tifosi raccontando alcuni aneddoti e non mancando, tra le altre cose, di ricordare il presidentissimo: “Questo premio mi inorgoglisce molto. Romeo è stato l’uomo calcisticamente più importante della mia vita. I tifosi erano fantastici, ho sempre sentito che mi hanno voluto bene dal primo giorno. Quando eravamo in Serie B avevamo il mister più esperto della categoria, Simoni. Non era la prima volta che aveva ottenuto promozioni, sapeva come vincere il campionato. Simoni sapeva prendere il meglio da ognuno di noi. “

A fare gli onori di casa delle Officine Garibaldi Giancarlo Freggia: “Organizzare questo evento è un onore che fa da preludio a quella che sarà la settimana dei 110 anni che si svolgerà la prossima settimana con l’Associazione Cento. Romeo è stato il più grande presidente del Pisa e quest’anno cade anche il ventennale dalla sua scomparsa.”

Queste le parole del Sindaco Michele Conti: “Il legame di Pisa con Romeo Anconetani è ancora fortissimo, l’ho ricordato al presidente Corrado in tempi recenti, mentre stiamo lavorando fianco a fianco per il nuovo stadio. Sono felice di consegnare questo premio a Berggreen, uno dei giocatori simbolo della storia del Pisa.”

Tante anche le sorprese che hanno caratterizzato l’evento, dalle clip dei gol dell’ex calciatore proiettate in sala, fino a una selezione di maglie di tutta la carriera di Klaus mostrate al pubblico dal collezionista Yuri Bianchi. Tra le proiezioni anche videomessaggi degli ex compagni di squadra di Klaus tra cui Stefano Colantuono, Leonardo Occhipinti, Paolo Baldieri, Arturo Vianello e Michele Armenise che ha detto: “Sei stato un leader, un grande uomo e una persona importantissima nella mia vita.” A salutare Klaus anche Marco Masi, Giuseppe Volpecina, e Wim Kieft, che Berggreen non rivedeva da 25 anni: “Spero di rivederti presto” ha detto l’ex scarpa d’oro.

Inoltre la immancabile maglia strappata divenuta un’immagine iconica nella storia del Pisa. Presenti anche le istituzioni con il Sindaco Michele Conti che ha presenziato alla cerimonia di consegna del premio. A Berggreen è stato anche consegnato un regalo da parte dell’attuale proprietà del Pisa Sporting Club: una maglietta con nome e numero di Klaus e l’iconico numero 7. Oltre a questo anche un saluto da parte del presidente Corrado riportato da Riccardo Silvestri, in rappresentanza della società nerazzurra. All’evento erano presenti numerosi ex nerazzurri tra cui anche gli ex allenatori Gigi Simoni e Luca Giannini.

L’evento era organizzato dalla famiglia Anconetani in collaborazione con l’associazione ‘You4ever’, l’amministrazione comunale, Beapple, Confcommercio e Fondazione Arpa per celebrare il ventennale dalla scomparsa del presidente Romeo Anconetani.

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018