Il comitato tecnico scientifico del governo ha finalmente accettato, dopo settimane di tira e molla, il protocollo per gli allenamenti di gruppo proposto dalla Figc, venendo incontro a tutte le richiesta. Ora anche la Serie B potrebbe ripartire e il Pisa dare il via alle convocazioni, mentre domani ci sarà una importante giornata con il consiglio federale della Figc. Il 28 maggio, riferisce il ministro Spadafora, in un lampo di insperata lucidità, si deciderà sul via della Serie A, poi la B partirebbe dieci giorni dopo. La data ipotizzata è il weekend del 4-5 luglio per il campionato cadetto.

PROTOCOLLO – Grande soddisfazione del presidente Gabriele Gravina sul protocollo, un vero e proprio parto durato settimane di snervanti tira e molla: “Ho espresso ai Ministri Spadafora e Speranza la mia soddisfazione per la disponibilità al confronto e la fattiva collaborazione che hanno portato al raggiungimento di questo importante risultato. La validazione del protocollo sugli allenamenti collettivi è un passo determinante nel percorso di ripartenza del calcio in Italia”. La Commissione Medico Scientifica della FIGC è già al lavoro con l’obiettivo di stilare il protocollo sanitario anche per l’auspicabile fase di ripresa dell’attività agonistica, sperando che ci voglia meno tempo.

SPADAFORAPer la prima volta il ministro Spadafora ha fatto commenti costruttivi, definendo i prossimi passi da seguire: “Ho convocato per giovedì 28 maggio alle 15 una riunione con Gravina e Dal Pino e le altre componenti di Federazione e Lega. Per quella data avremo i dati a disposizione per poter insieme con il Governo decidere una data certa per la ripartenza. I playoff? Il format lo decidono giustamente le federazioni. La cosa importante credo sia iniziare il campionato per concluderlo, quindi tutte quelle che possono essere le soluzioni per consentire realisticamente di farlo sono importanti. La scelta della Francia di chiudere tutto sarebbe stata la più facile da compiere. Io non l’ho voluta fare così come ho trovato vergognoso che all’epoca mi venisse chiesto di decidere sulla ripresa quando eravamo ancora nelle condizioni di non trovare posti nelle terapie intensive. Il calcio è una grande industria, è giusto che possa ripartire ora che tutto il resto del paese sta ripartendo. Sono stato dipinto come il nemico del calcio, mi ha dato fastidio, ma ora sorrido”.

PISA – La società nerazzurra deciderà per le convocazioni presumibilmente dopo il consiglio federale della Figc. L’obiettivo è quello di partire con gli allenamenti di gruppo a giugno, per poi ricominciare il campionato di Serie B ai primi di luglio, probabilmente nel weekend 4-5 luglio. Prosegue intanto la vicenda legata ai terreni di Fauglia. Come riporta Spinelli su Tuttosport, dopo anche le conferme del dg Giovanni Corrado la scorsa settimana a Finestra sull’Arena, questi sono gli ultimi aggiornamenti: “Dopo la visita del presidente Corrado, decideremo. Si è mostrato molto interessato a farlo diventare Pisanello. Si tratta di 180.000 mq che ho pagato 600.000 euro e dove si potranno costruire undici campi di calcio e varie costruzioni per l’ospitalità dei giocatori. Con Corrado troveremo un accordo anche per il bene del Livorno”. 

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018