A fine partita parlano i protagonisti della vittoria del Pisa contro il Pontedera, gara che assegnava il pass per i quarti di finali di Coppa Italia di Serie C. A parlare in zona mista per la società neroazzurra Moscardelli e Gamarra, per il Pontedera invece mister Maraia e il DS Giovannini.

Soddisfatto per l’esordio Gamarra: “Sono contento innanzitutto della vittoria di cui avevamo bisogno. Ho bisogno di mettere minuti nelle gambe, è sempre bello esordire davanti a questo pubblico. In campo è diverso dall’allenarsi. Ho bisogno proprio di questo, ringrazio tutti di avermi aspettato. Speriamo di esordire anche in campionato. La mia posizione è quella in cui sono stato schierato oggi. Penso di essere più un regista difensivo che offensivo.”

Maraia spiega i motivi della sconfitta: “Nel calcio oltre alle qualità le motivazioni hanno sempre una importanza assoluta. Lo dimostriamo ogni domenica in campionato anche con avversari più quotati. Quando invece non si trova la mentalità giusta e non si riesce a preparare al top, questo comporta una differenza netta e oggi è successo questo. Il Pisa la voleva vincere e l’ha preparata bene, risolvendola subito mettendo la partita nella direzione giusta. C’è stato anche un rispetto da parte del Pisa che ha capito la nostra situazione e di conseguenza un rispetto da parte mia. Il Pisa aveva voglia di vincere e perciò c’era troppa differenza sotto tutti i punti di vista. Il primo nostro obiettivo, quello della salvezza, è praticamente centrato. Per rimanere in questa posizione però dobbiamo essere pronti e avere un buon ritmo. Per far questo bisogna preservare anche qualche giocatore che abbiamo tenuto a riposo oggi. Avremo l’assenza di Caponi sabato con l’Arezzo, loro sono una sorpresa piacevole in questo campionato.”

Parla anche il DS del Pontedera Giovannini: “non avendo una rosa lunga e giocando ogni tre giorni dobbiamo fare anche delle scelte. Oggi siamo stati bravi come eravamo stati bravi a Olbia a uscire con un punto dopo tutti quegli infortuni. Il Pisa è stato bravo e ha meritato. Dobbiamo pensare anche al campionato, il Pontedera ai playoff è una occasione più unica che rara dato che il prossimo anno si tornerà a una formula più tradizionale e dobbiamo pensare a questo.”

Moscardelli a fine partita

L’ultimo ad arrivare è il capitano, Davide Moscardelli: “Era ora, siamo contenti e sono contento. A parte per i gol anche per la prestazione. La Coppa Italia è diventata un obiettivo importante e vogliamo arrivare in fondo. Era già un obiettivo prima, ma alla luce dei risultati lo è diventato di più. Non è però l’unico obiettivo, vogliamo migliorare e stare più attenti al particolare che è quello che ci sta mancando ultimamente. Manca l’attenzione al particolare, vedendo le ultime partite, quando sono due o tre può essere la sfortuna, ma quando sono di più è evidente. Quei punti che ci mancano in campionato mi do anche io delle responsabilità con i miei errori. Sono contento per i gol e per la vittoria di oggi. Per la prima posizione magari la classifica credo sia compromessa, ma il pensiero dev’essere quello di trovare continuità e risalire.”

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Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Collaboratore de "La Nazione" di Pisa da agosto 2018