Il Pisa conquista anche la Turchia e la Francia. Nascono due nuove community sui social media dedicate ai nerazzurri: le notizie ora arrivano anche in lingua turca e francese grazie a due nuovi account su X
Dopo Spagna, Brasile e Indonesia, il Pisa Sporting Club parla anche turco e francese. Negli ultimi giorni è apparso su X un nuovo profilo chiamato “Pisa SC Türkiye” assieme a quello francese “Pisa_SC_FR”, con la promessa di raccontare tutto sul club nerazzurro direttamente in lingua turca e francese. Due profili diversi, ma una piccola novità che conferma la crescita internazionale del tifo pisano, anche grazie all’eco mediatica della promozione in Serie A.
Nella descrizione turca dell’account si legge: “Pisa Sporting Club’un gayriresmi Türkiye hesabı 🇮🇹”, ovvero “account non ufficiale del Pisa Sporting Club in Turchia”. I due profili sono entrambi stati creati nel Giugno 2025 e stanno già iniziando a pubblicare aggiornamenti, notizie e contenuti a tema nerazzurro. Iniziative semplici, nate dalla passione, ma che dimostra come il Pisa abbia cominciato a far breccia anche in un paese con grande tradizione calcistica come la Turchia, ma anche con le recenti attenzioni de l’Equipe per il Pisa e per Matteo Tramoni, nell’occhio del ciclone più volte dei media transalpini.
Già in passato il Pisa aveva visto nascere community simili: nel 2017 fu la volta della Spagna, con Jaime Del Barrio Montesinos che fondò su Twitter la pagina @AcPisa1909ESP (lo intervistammo anche qui su Sestaporta). Un’esperienza che nel tempo ha raccolto centinaia di follower appassionati, tra cui anche giornalisti e tifosi influenti. A seguire arrivarono Brasile e Indonesia, grazie soprattutto alla popolarità di alcuni calciatori e all’identità forte del club.
Oggi è il turno della Turchia, paese con cui il Pisa ha avuto di recente contatti indiretti anche attraverso trattative di mercato, specialmente dopo gli affari degli ultimi anni tra Galatasaray e Ankaragucu per Morutan. La speranza è che questa nuova voce diventi un ponte tra Pisa e Istanbul, tra l’Arena Garibaldi e gli stadi del Bosforo. Un altro passo per far conoscere lo spirito nerazzurro oltre confine.