In 29 minuti ha cambiato il presente del Pisa. L’esordio di Rafiu Durosinmi in Pisa-Atalanta non è stato “un buona prima” di alto livello e il pubblico pisano ha riscoperto il valore di una vera prima punta.
LA PARTITA DI DUROSINMI – Il dato secco, preso dal match report, è quasi brutale: 29 minuti in campo, un tiro, un tiro in porta, un gol. Durosinmi entra al 68’, al posto di Meister, e segna al 87’ l’1-1. Nel mezzo attacca l’area, dà un riferimento, costringe l’Atalanta a difendere più bassa. La rete nasce da un cross di Leris e torsione di testa nell’angolino basso. Carnesecchi arriva a toccarla ma non basta. È il tipo di gol che il Pisa ha inseguito per mesi: non una magia da fuori, ma un colpo da area, deciso, con il tempo giusto. Anche il resto dei numeri aiuta a capire l’impatto. Per esempio la gamba: in quei 29 minuti Durosinmi fa 2,731 km, con una quota di sprint alta, e soprattutto tocca un picco di 28,147 km/h, praticamente in cima ai suoi. Durosinmi è entrato vivo, pronto a correre e ad aggredire lo spazio. C’è poi un dettaglio che racconta il lavoro sporco: 4 passaggi riusciti con 80% di precisione. Pochi, perché il compito era un altro. Tenere un pallone, far salire la squadra, farsi trovare quando la palla arriva in area. Per un centravanti, in un debutto così, è quello che conta.
10 MILIONI – Il Pisa lo ha preso dal Viktoria Plzen per 10 milioni più 2 di bonus e gli sono bastati circa 20 minuti per segnare all’esordio. Il riconoscimento di MVP è meritato da parte della Lega Serie A: “il mio lavoro è segnare e spero di farne tanti per aiutare la squadra a restare in Serie A. Dedico questo premio alla squadra e a Dio”.
ESORDIO TOP – Si consiglia anche l’ottimo approfondimento degli attaccanti in gol all’esordio dopo l’acquisto sul mercato di gennaio, su Calciopisa. Durosinmi infatti si inserisce in una tradizione nerazzurra di debutti con gol, soprattutto tra i rinforzi arrivati a Gennaio. Negli ultimi anni ci sono riusciti Bonfanti, che segnò dopo 13 minuti contro la Reggiana, e Torregrossa, a segno all’esordio nel 2021-2022 con un rigore ad Alessandria. Prima ancora erano andati subito in rete anche Minesso nel 2018-2019 contro il Siena, Masucci nel 2017 a Novara e Fanucchi nel 2010-2011 col Barletta, tutti episodi che aprirono rimonte o portarono punti pesanti. Tra i precedenti ci sono anche Carparelli nel 2009 in Serie D e, tornando più indietro, il gol all’esordio di Christian Vieri all’Arena nel 1992-93. In questa stagione, infine, ha timbrato subito anche Lorran, decisivo a Napoli.



