Non c’è solo Lorenzo Lucca nel mirino del Pisa. Dopo il dietrofront di Joao Pedro la società vuole rinforzare l’attacco con un ulteriore colpo, più forte dell’ex Cagliari, provando per un prestito oneroso per il giovane ex, oggi in forza al Napoli. Non è però l’unica pista battuta dalla società, attiva ancora tra estero e Italia. Vediamo cosa sta succedendo e quale sarà la strategia delle ultime due settimane di calciomercato in entrata e in uscita, ma anche sulla ‘vicenda Tramoni’.

L’AFFARE LUCCA – Come spiegato ieri, nonostante le parole del direttore generale Giovanni Corrado, che aveva lasciato intendere il contrario, la società ha fatto un concreto passo per il giocatore con il Napoli, arrivando anche ad offrire, per il semplice prestito secco, 2 milioni di euro, come rivelato questo pomeriggio da Alfredo Pedullà, e confermato anche da nostre fonti. Al momento però, stando a quanto invece emerge da Napoli, il giocatore si sarebbe preso qualche giorno di tempo per decidere. In Serie A, al momento, nessuno ha fatto una richiesta ai partenopei per il giocatore e nessun top club europeo si sarebbe avvicinato. Ragion per cui, in un primo momento, l’entourage del giocatore avrebbe provato come papabile destinazione quella turca (Besiktas in primis) oppure i paesi arabi. Sarebbe però un peccato cedere un giocatore potenzialmente ancora devastante e comunque giovanissimo, a mercati tecnicamente inferiori, pur se danarosi. Nelle ultime ore si sarebbe avvicinato anche il Nottingham Forest, ma il dialogo tra Pisa e Napoli è fitto. Rimane però la sensazione che quella nerazzurra possa essere una extrema ratio per il giocatore. Di conseguenza una soluzione “di ripiego”, anche se preferibile per rimanere nei confini italiani. Il Pisa crede comunque nell’operazione, volendo rilanciarlo dopo un pessimo avvio di stagione, cosa che ha trovato il favore di massima sia del Napoli che dell’entourage, nonché l’apertura dello stesso Lucca, ma se ne riparlerà solamente dopo la gara con l’Inter.

IL PIANO B – Il Pisa dunque sta pensando a un piano B, non volendo rimanere appeso al gigante di Moncalieri. In realtà questo piano B sarebbe di fatto un piano A. Le caratteristiche ricercate sarebbero le stesse, quelle di un’altra prima punta fisicata. In giornata, dal giornalista Matteo Moretto, è emerso il nome di Jorge Pascual, attaccante 22enne del Granada. Sul giocatore il Pisa effettivamente avrebbe fatto un sondaggio, ma molto prima di concentrarsi su Durosinmi e, da quanto apprendiamo, non è più una pista battuta in questo momento dalla società. Un altro nome sarebbe emerso, Daniel Bîrligea. Secondo quanto abbiamo potuto raccogliere da fonti vicine alla famiglia Becali, il giocatore, classe 2000, ex settore giovanile del Palermo, oggi in forza all’FCSB, sarebbe stato trattato dal Pisa, come Pascual, prima di Durosinmi. Tuttavia secondo invece fonti vicine alla società nerazzurra non sarebbe mai stato neanche sondato il terreno per il calciatore. Prendiamo dunque per buone queste ultime. In ogni caso il Pisa sta cercando un’altra punta di peso da affiancare a Durosinmi e Meister. Al momento è questa la priorità in entrata del Pisa. Entro i prossimi giorni dovrebbe emergere qualcosa di più concreto, prima dell’Inter. C’è anche un piano C, quello che porta a Filip Stojilkovic del Cracovia, ma per un attaccante delle sue caratteristiche, il suo arrivo sarebbe eventualmente un terzo arrivo dopo Durosinmi e un altro attaccante del valore di Lucca/Joao Pedro, operazione da farsi solamente se dovesse partire un ulteriore calciatore oltre Nzola.

GLI ALTRI OBIETTIVI: UN DIFENSORE E UN ESTERNO – Cos’altro cerca il Pisa? La società, che ha appena abbracciato Loyola, che nelle prossime ore svolgerà la visite mediche e poi firmerà il contratto, sta ancora trattando un altro difensore centrale, su cui affondare il colpo dopo l’Inter. Si valuta sempre un profilo che conosca bene il campionato italiano. Nell’ultima settimana si valuterà se intervenire invece sugli esterni. Ciò dipenderà anche da quanto integro si dimostrerà Esteves nelle prossime due settimane.

LE OPERAZIONI IN USCITA E LA QUESTIONE TRAMONI – In uscita invece le valutazioni più importanti saranno fatte solo nel corso dell’ultima settimana. Nel frattempo Jeremy Mbambi è andato al Pontedera in prestito. Da capire ancora quale sarà il destino di Buffon, sempre diviso tra Reggiana, Juve Stabia e Modena. Inoltre c’è sempre pendente la situazione di Marin che, con grande professionalità, sta giocando pur sapendo che potrebbe andar via dal Pisa se non rinnoverà il contratto. Se però Marin dimostrerà di essere quello visto con l’Atalanta, la società potrebbe anche toglierlo dal mercato, come con Tramoni, e rimettersi al tavolo col giocatore. C’è ancora da sistemare la vicenda Nzola. Il Lecce avrebbe fatto un sondaggio, neanche troppo convinto. Grande difficoltà però sia per la Fiorentina, sia per il Pisa, che dovrà comunque pagare una parte dell’ingaggio, per trovare una società. In questa fase la pista Genoa e quella Spezia si sono decisamente raffreddate. E poi c’è Bonfanti, ormai verso il rientro all’Atalanta, mentre il Pisa cerca di piazzare anche Lusuardi. Su Tramoni però, va fatto comunque un inciso. Il Palermo non si è mai ritirato dalla trattativa, ma il Pisa tornerà ad affrontare l’argomento solo negli ultimi giorni. Gilardino non vorrebbe che il giocatore andasse via, così come lo spogliatoio. La sua partenza sarà subordinata solo a una offerta considerata irrinunciabile da parte della società.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.