Il Pisa se la gioca con un atteggiamento completamente diverso rispetto a quanto visto a Firenze. Trame di gioco, pressing, inserimenti, gioco palla a terra, anche se nel primo tempo i tiri sono tutti del Bologna, che sfiora in due occasioni il gol. Nella ripresa però la squadra cresce ancora, Skorupski dice di no due volte a Moreo e Piccinini, poi nel finale la squadra di Hiljemark ci prova fino alla fine, ma il gol non arriva. Arriva invece quello di Odgaard che manda il Pisa sempre più vicino all’Inferno.


Hiljemark rivoluziona più del previsto il suo Pisa per affrontare il Bologna. Il tecnico conferma alcuni dei ragionamenti che avevamo fatto in settimana, passando di fatto al 3-5-2 al posto del 3-4-2-1, ma attua cambiamenti profondi tra gli interpreti in campo. Oltre alla conferma di Nicolas e all’impiego di Calabresi, che ci aspettavamo anche sulle pagine di Sestaporta, il tecnico premia Coppola schierandolo accanto a Caracciolo tra i centrali. A differenza di quanto avevamo ipotizzato invece Angori viene confermato sulla sinistra al posto di Iling-Junior, mentre a destra Leris vince il ballottaggio con Touré. In mezzo invece confermato sia Marin che Aebischer, con Hojholt a sorpresa al posto di Loyola, a sua volta in panchina. Indovinato invece, rispetto a quanto detto in mattinata, il duo d’attacco composto da Moreo e Durosinmi. Ospite in tribuna Francis Severeyns, ex calciatore nerazzurro dei tempi dell’epoca Romeo Anconetani, tra i flop più grandi di quegli anni. C’è anche lo striscione dei tifosi, congiunto tra Curva Nord e Gradinata, a incitare i colori nerazzurri: “Per l’orgoglio della nostra città, per la nostra storia. Tutti uniti lottiamo ancora. Pisa non si piega”.

PRIMO TEMPO – Gara subito dura a centrocampo. Al 7′ tentativo da fuori di Marin che abbatte Vitik con una pallonata. Dopo i primi 10′ il Pisa inizia ad attaccare con azioni manovrate, costringendo il Bologna nella propria metà campo. Vitik, stordito ancora per la pallonata, esce per fare posto a Casale al 21′. Al 24′ Castro elude la marcatura di Caracciolo, che va a vuoto, e lascia partire un destro completamente fuori misura a tu per tu con Nicolas, che termina alto. Al 26′ lungo cross di Angori per Leris, ma al momento del tiro per l’arbitro c’è un fallo su un difensore. Al 28′, su calcio di punizione di Angori, Caracciolo di testa colpisce la traversa, ma c’è un fallo a viziare l’azione. Al 32′ Calabresi ha la peggio in un contrasto, ma rientra subito dopo un dolore evidente alla spalla. Al 35′ passaggio illuminante di Moro per Castro, ma ancora una volta l’attaccante spreca, stavolta colpendo il palo a portiere battuto.

Durosinmi in azione col Bologna (Foto Gabriele Masotti)

SECONDO TEMPO – Alla ripresa le due squadre entrano senza cambi e il Pisa ottiene il suo primo corner al 50′ grazie a una deviazione su cross di Leris. Insiste la squadra di Hiljemark anche se, nonostante l’atteggiamento, non ha ancora prodotto una conclusione verso la porta. Al 59′ Marin riceve un pallone lungo, lo addomestica e mette in mezzo, ma solo una grande uscita di Skorupski impedisce a Leris di segnare la rete del vantaggio. Al 61′ primo tiro in porta del Pisa, è un colpo di testa di Moreo sugli sviluppi di un corner di Angori, ma Skorupski ribadisce nuovamente in corner. I primi due cambi per il Pisa sono Stojilkovic per Durosinmi e Cuadrado per Angori. Al 70′ entrano anche Piccinini per Hojholt e Canestrelli per Calabresi, eroico a giocare per oltre un’ora con un dolore alla spalla. Al 73′ Castro trova i piedi di Canestrelli che devia in corner, dal quale Cambiaghi, ricevuta palla, spara alto. Al 78′ Piccinini ha la palla dell’1-0 dopo uno splendido scambio sull’asse Stojlkovic-Aebischer, ma la conclusione del centrocampista viene respinta da un intervento prodigioso di Skorupski. Poco dopo un colpo di testa di Stojilkovic viene sventato sulla linea. L’ultimo cambio del Pisa è l’ingresso di Loyola che viene così riscattato raggiunta la quinta presenza. Al 90′ arriva la doccia fredda con il gol di Odgaard dai 25 metri che si insacca sotto l’incrocio dei pali.

IL TABELLINO DI PISA-BOLOGNA 0-1
Pisa (3-5-2): Nicolas; Calabresi (70′ Canestrelli), Caracciolo (91′ Iling-Junior), Coppola; Leris, Aebischer, Hojholt (70′ Piccinini), Marin, Angori (63′ Cuadrado); Moreo, Durosinmi (63′ Stojilkovic). A disp.: Semper, Luppichini, Bozhinov, Meister, Tramoni, Akinsanmiro, Touré, Iling Junior, Stengs, Loyola, Albiol. All.: Hiljemark.
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Zortea, Vitik (21′ Casale), Lucumì, Joao Mario (74′ De Silvestri); Freuler, Moro, Sohm (63′ Odgaard); Bernardeschi (63′ Orsolini), Castro, Cambiaghi (74′ Rowe). A disp: Ravaglia, Pessina, Pobega, Helland, Ferguson, Dallinga, Dominguez. All.: Italiano.
Arbitro: Feliciani di Teramo
Reti: 90′ Odgaard
Ammoniti: Freuler,
Note: Recupero 5′ st, 4′ st. Spettatori. 9.604

 

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.