E’ noto che Alexander Knaster veda il Pisa come un progetto personale, ma l’interesse del patron non è solo legato all’ambito nerazzurro. In questi anni infatti ha avuto quote nel Lione, nei belgi dell’Rwd Molenbeek, o gli americani dell’Fc Florida. E col Crystal Palace costruisce lo stadio. Ora, a fronte di alcune problematiche legate a Textor, sono state messe in vendita le quote del socio di maggioranza dei brasiliani del Botafogo e Knaster è indicato dal Financial Times come uno dei contendenti a rilevare tutte le quote. Ma non è l’unico. Tra i papabili acquirenti indicati dal prestigioso quotidiano economico-finanziario britannico ci sarebbe anche Elkann.
Secondo quanto riportato dal Financial Times, la società di consulenza britannica nominata amministratore giudiziario ha pubblicato l’offerta formale a pagina 9 del quotidiano economico; almeno sei gruppi di investitori hanno già manifestato interesse per il club bianconero. Si tratta di un annuncio formale per la vendita degli asset principali di Eagle Bidco, tra cui anche la quota di maggioranza del Botafogo. Nell’inserzione il club brasiliano figura accanto al Lione e al RWDM Brussels tra le partecipazioni messe sul mercato.
In questo scenario torna così d’attualità anche il nome di Alexander Knaster, indicato tra i possibili soggetti interessati all’operazione. Il patron del Pisa viene citato tra almeno sei gruppi o investitori che avrebbero già manifestato attenzione per il dossier Botafogo, insieme ad altri profili di primo piano della finanza e dello sport internazionale. Tra i gruppi internazionali interessati al Botafogo figurano Gerry Cardinale (Red Bird Capital/Milano), Apollo Global Management, lo sceicco Moe Al Thani, Alexander Knaster, Edward Eisler e Iconic Sports di Jamie Dinan. Viene menzionato anche John Elkann della Juventus. Tra i gruppi brasiliani si segnalano Juca Abdalla e nomi legati a Banco BTG Pactual.
Per Knaster si tratterebbe di un altro possibile tassello in un quadro che va oltre Pisa. Negli anni il suo nome è già comparso in diverse operazioni legate al calcio internazionale e il Financial Times lo aveva già indicato in passato in operazioni simili. Al momento non ci sono sviluppi definitivi né un acquirente designato.



