La stampa argentina si interroga sul calo del cileno: da protagonista con l’Independiente a poco utilizzato nel Pisa retrocesso in Serie B.

La retrocessione del Pisa in Serie B ha avuto eco anche in Sudamerica. Non solo per il ritorno immediato dei nerazzurri tra i cadetti, ma anche per la situazione di Felipe Loyola. In Argentina, dove il cileno era diventato uno dei riferimenti dell’Independiente, la stampa si è soffermata sulla sua “scomparsa” dal campo nel finale di stagione italiana.

Il tema è stato rilanciato dai cileni di La Hora de King Kong, che hanno ripreso lo stupore dei media argentini per il percorso del giocatore dopo il trasferimento in nerazzurro. Loyola era arrivato a Pisa con aspettative alte. In Argentina aveva lasciato un’impronta forte, da protagonista. In Italia, invece, ha trovato poco spazio e non è riuscito a entrare stabilmente nelle rotazioni.

Il dato più netto riguarda il finale di campionato. Il cileno non ha giocato nelle ultime due partite del Pisa, compresa quella persa 2-1 contro il Lecce, che ha sancito la retrocessione matematica. Una scelta tecnica che, vista dal Sudamerica, ha colpito ancora di più proprio per l’importanza avuta da Loyola nella precedente esperienza con l’Independiente.

I numeri spiegano bene la difficoltà. In Serie A Loyola ha raccolto nove presenze per un totale di 452 minuti, con una media di circa 50 minuti a partita. Troppo poco per un giocatore arrivato con la prospettiva di dare forza e qualità alla squadra. La sua presenza è stata discontinua, tra qualche partenza dall’inizio e diversi ingressi dalla panchina.

Loyola esulta dopo il gol (Foto Gabriele Masotti)

Il momento più significativo resta il gol segnato contro il Milan, nella sconfitta per 2-1. Una rete che sembrava poter rappresentare un punto di svolta, ma che non ha avuto seguito. Il Pisa, nel frattempo, non ha trovato continuità e ha chiuso una stagione negativa, con appena due vittorie in campionato.

Il paradosso è anche economico. Mentre il rendimento sportivo è rimasto sotto le aspettative, l’operazione si è comunque chiusa sul piano finanziario. Anche perché dopo il raggiungimento delle condizioni previste, l’Independiente ha incassato circa sette milioni di euro per il 70% del cartellino. Una cifra da condividere con Victoriano Cerda, procuratore indicato come il reale proprietario del pass dagli argentini

Ora il futuro di Loyola resta da definire. Il contratto con il Pisa arriva fino al 2030, ma la retrocessione, il poco utilizzo e l’uscita dalle rotazioni nel momento decisivo aprono una riflessione. Per il club nerazzurro sarà uno dei tanti dossier del nuovo corso. Per il giocatore, invece, servirà capire se la Serie B potrà diventare il contesto giusto per rilanciarsi o se la storia italiana si dovrà interrompere.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.