Si chiude nel peggiore dei modi il campionato del Pisa in Serie A. Un’annata che domattina analizzeremo profondamente sulle pagine di Sestaporta con una lunga analisi di oltre 33mila caratteri. La partita è il solito copione del torneo, con un Pisa che inizia anche bene, sprecando tutto lo sprecabile con un imbarazzante Stojilkovic, per poi subire gol in apertura di secondo tempo da Banda. Dopo uno scatto d’orgoglio di Leris, la rete dell’1-2 che chiude i conti è ad opera di Cheddira. Un anno dopo la gioia della promozione è durissimo lo scotto pagato del Noviziato in massima categoria. Tanti gli errori commessi, d’ingenuità, inesperienza, a fronte anche di grandi abbagli. Non resta che confidare in un pronto ricompattamento dei ranghi per un nuovo progetto sportivo di livello per la prossima stagione. Tra le pagine buie anche il rogo del Monte Faeta, che ha costretto oltre 3500 persone a essere evacuate. Il peggio sembra essere passato, ma come nel 2018 con Pisa-Arezzo e l’incendio del Monte Pisano, anche in questo caso la partita si è giocata.
Nel giorno della matematica retrocessione Oscar Hiljemark conferma in blocco la formazione di Parma. Nonostante il recupero in extremis di Durosinmi infatti il tecnico lo lascia ancora in panchina, depauperando così un patrimonio da 10 milioni di euro, mai visto dall’allenatore nel corso di questa stagione. Anche Touré resta mestamente in panchina. Dunque davanti a Semper ci sono Canestrelli, Caracciolo e Bozhinov sulla linea difensiva, poi Leris e Angori sulle fasce, quindi Akinsanmiro, Aebischer e Vural a centrocampo e ancora una volta Stojilkovic assieme a Moreo in attacco.
PRIMO TEMPO – Dopo pochi secondi Leris si accascia al suolo con una ferita alla testa, ma resta stoicamente in campo. La prima occasione però è degli ospiti con Banda che dribbla sia Canestrelli che Caracciolo, andando al tiro. Pronta però la risposta di Semper che neutralizza bloccando a terra. All’11’ Moreo viene atterrato al limite e l’arbitro comanda il calcio di punizione. Lo calcia Aebischer, ma il suo tiro viene respinto da Falcone. Al 16′ Angori compie un tunnel e serve Stojilkovic che, solo davanti al portiere, la calcia fuori. Il Pisa così fa lo stesso errore, ancora una volta, a tu per tu col portiere, per la quinta partita consecutiva. Al 21′ altra occasione per il Pisa con Stojilkovic. Stavolta l’attaccante fa tutto bene, salta Siebert, ma Gabriel la devia in angolo. Al 23′ un retropassaggio di Akinsanmiro rischia di trasformarsi in un clamoroso autogol, ma Semper salva sulla linea. Ancora Pisa al 27′ con Canestrelli che sfrutta un doppio velo dei compagni su cross di Leris, ma Falcone fa sua la sfera. Al 31′ altra occasione trascinante dei nerazzurri, nel loro momento migliore. Leris scappa via sulla fascia, il pallone arriva fino ad Angori, perfetto il cross per Moreo, ma il colpo di testa è alto di poco. Il primo tempo si trascina così fino all’intervallo.

SECONDO TEMPO – La ripresa comincia con un altro incredibile errore sotto porta di Stojilkovic che la tira in bocca a tu per tu con Falcone. Al 51′ arriva così, inevitabile, il gol del Lecce. Banda riceve palla su contropiede, brucia Canestrelli e segna la rete del vantaggio. Al 56′ però Leris riscatta la sua partita segnando la rete dell’1-1. Al 62′ tentativo del Lecce da fuori area con Ramadani, ma la conclusione, sugli sviluppi di un calcio di punizione, finisce a lato. Il tecnico decide di cambiare inserendo Touré per Angori al 64′. Un minuto dopo però il Lecce passa nuovamente in vantaggio con Cheddira che chiude un contropiede propiziato da uno slalom gigante di Pierotti. Altro doppio cambio del Pisa che inserisce Meister per Stojilkovic e Piccinini per Vural. Al 74′ gran cross di Leris per Tourè, pallone prolungato per Piccinini, ma il suo colpo di testa viene respinta sulla linea, poi ancora Touré la mette fuori. Al 79′ viene annullato un gol a Camarda, in posizione di fuorigioco. Negli ultimi minuti ci sono gli ingressi di Cuadrado e Durosinmi per Bozhinov e Akinsanmiro, ma non servono a nulla.
IL TABELLINO DI PISA-LECCE 1-2
Pisa (3-5-2): Semper; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov (81′ Cuadrado); Leris, Akinsanmiro (81′ Durosinmi), Aebischer, Vural (71′ Piccinini), Angori (64′ Tourè); Moreo, Stojilkovic (71′ Meister). A disp.: Nicolas, Scuffert, Hojholt, Iling Junior, Stengs, Coppola, Calabresi, Loyola, Albiol, Lorran. All.Hiljemark
Lecce (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti (93′ Gandelman), Ngom, Banda (71′ Jean); Cheddira (71′ Camarda). A disp.: Fruchti, Samooja, Ndaba, Sala, Stulic, N’Dri, Perez, Helgasson, Gorter, Marchwinski, Kovac. All.: Di Francesco.
Arbitro: Doveri di Roma.
Reti: 51′ Banda, 56′ Leris, 65′ Cheddira
Ammoniti: Caracciolo, Aebischer, Durosinmi, Pierotti, Meister
Note: Spettatori. 10.372. Recupero 2′ pt, 4′ st



