L’occasione per calpestare nuovamente l’erba dell’Arena Garibaldi è stata la partita di beneficenza “Gol del Cuore”, inserita nella cornice delle finali nazionali ACSI. Ma per tre grandi ex dello Sporting Club come Alessio Cerci, Davide Moscardelli e Andrea Lazzari, il ritorno a Pisa è stato soprattutto il momento per fare il punto sulla complessa situazione della squadra nerazzurra, reduce da un’annata sfortunata culminata con la retrocessione. Tra l’amarezza del verdetto del campo e l’incrollabile fede nel potenziale della piazza, i tre ex calciatori hanno tracciato la rotta per il futuro.
Cerci: “Investire sui giovani e scoprire talenti per una categoria stabile”. Alessio Cerci, legato a Pisa dal ricordo di un’andata straordinaria giocata a livelli altissimi, non nasconde il suo dispiacere per l’esito dell’ultima stagione, ma lancia una ricetta chiara alla società per una pronta ripartenza: “Quest’anno è andata per il Pisa un po’ male. Dato che sono molto legato a questa piazza e i tifosi meritano sicuramente di rimanere in serie stabilmente. Il problema è che le società per garantire questo devono investire bene sul mercato, trovare qualche talento importante e scoprire i nostri giovani e ripartire da lì. Speriamo che al prossimo anno riesca a tornare in serie”.
Moscardelli: “Un’annata difficile, ma l’esperienza fatta serve da consapevolezza”. Davide Moscardelli, uno dei simboli della risalita del Pisa nell’ultimo decennio, guarda al bicchiere mezzo pieno. Pur riconoscendo le difficoltà di un campionato in cui l’obiettivo era la salvezza, il “Barba” invita l’ambiente a non disperdere il patrimonio di esperienza accumulato, citando anche l’ultimo match contro la Lazio: “Suggerimenti no, è stata un’annata difficile, si sapeva, l’obiettivo era quello della salvezza, non è andata bene, però è stata un’annata importante per proseguire a fare bene e dare consapevolezza alla società, alla squadra, tutta la città ed i tifosi. È stata preziosa l’esperienza fatta? Sì, ma anche rivedere per tanti… quelli un pochino più grandi magari hanno rivisto i campi di Serie A, quelli più giovani finalmente. Ieri contro la Lazio a un certo punto ho pensato che potesse arrivare una vittoria, l’avevo visto, è un peccato, però penso che sia un buon punto di partenza per continuare a fare bene, quindi l’idea deve essere quella assolutamente”.
Lazzari: “Il pubblico nerazzurro è speciale, auguro al Pisa di lottare subito per tornare in alto”. A fare eco alle parole dei colleghi è Andrea Lazzari. L’ex centrocampista ricorda come il calore del popolo nerazzurro sia sempre stato l’arma in più del Pisa, anche nei momenti societari più bui del passato, ed è da quella certezza che bisogna ripartire: “Sicuramente mi auguro che possa fare e quindi lottare per ritornare subito in serie A. Purtroppo sai, le annate non vanno sempre come si vuole e purtroppo quest’anno è capitato a Pisa. Peccato perché il popolo nero-azzurro è sempre vicino al Pisa. Ce l’ha fatto sentire quando c’erano quelle vicissitudini che sono successe quando ero qui a Pisa. Quindi spero vivamente che possa tornare subito in serie A”.
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