L’attenzione in casa Pisa Sporting Club è tutta rivolta al futuro dopo il saluto alla squadra di ieri. Le tempistiche per l’avvicendamento in panchina restano quelle che vi abbiamo anticipato solo due giorni fa: l’esonero del tecnico svedese e il contestuale annuncio del nuovo “regista” nerazzurro arriveranno in una finestra compresa tra la prossima settimana e i primissimi giorni di giugno. Il casting guidato dal Direttore Sportivo Leonardo Gabbanini è entrato nel vivo, ma nelle ultime ore lo scenario del toto-allenatore ha subìto scossoni importanti, tra nuove piste e brusche frenate.
Fermo restando che in lizza ci sono sicuramente i nomi di Fabio Pecchia, uno dei nomi forti, quindi di Alessio Dionisi, ma anche di Antonio Calabro, il nome di Ignazio Abate, uno dei profili seguiti con maggiore interesse, ha ora un contendente serio. Sul tecnico si è fiondato con decisione il Modena. Sebbene Alberto Aquilani resti un nome forte per la panchina dei canarini, la dirigenza emiliana sta prendendo fortemente in considerazione proprio Abate, anche perché Aquilani ha dei grandi estimatori in Serie A, specialmente Torino. Già depennato dalla lista del Pisa? Vedremo, ma la concorrenza adesso è serrata.
Parallelamente, si registra un forte rallentamento per Marco Baroni. Il nodo, come ipotizzabile, è di natura prettamente economica. L’allenatore percepisce attualmente al Torino uno stipendio da 1,5 milioni di euro (più lo staff dell’allenatore): cifre decisamente fuori portata per il budget del Pisa, specialmente se si considera che la società ha ancora a libro paga Alberto Gilardino (un milione di euro) e lo stesso Hiljemark (circa 250 mila euro lordi). La distanza economica, al momento, è importante.
La vera sorpresa delle ultime ore porta però in Brianza. Voci non confermate, per il momento solo suggestioni, provenienti da ambienti vicini al Monza parlano di contatti avviati tra il Pisa e Paolo Bianco. Per il momento ciò non troverebbe riscontro, anche perché il tecnico è attualmente impegnato nella finale per la promozione in Serie A e ogni discorso sul suo futuro è stato rimandato a bocce ferme: la priorità assoluta è vincere. Così come quella della società. Solo dopo Monza e Bianco scioglieranno le riserve.



