Le strade del calciomercato sanno essere incredibilmente tortuose, ma quando si tratta di profili di spessore, i fili si riannodano in fretta. Sotto i riflettori di questa fine maggio ci sono due recentissimi ex Pisa Sporting Club: l’ex direttore sportivo Davide Vaira e l’ex tecnico Alberto Gilardino. Entrambi, dopo le loro avventure all’ombra della Torre, sono diventati i pezzi pregiati di un domino di panchine e scrivanie che si snoda intensamente tra la Serie A e la Serie B. Entrambi separati dal nerazzurro del Pisa nei mesi scorsi, Vaira e Gilardino si ritrovano oggi a essere i principali pivot di un mercato che unisce le ambizioni di salvezza della massima serie a quelle di immediata risalita della cadetteria.
Davide Vaira: Idea per la rinascita del Cagliari in A. Dopo l’improvviso addio al Pisa ad aprile, nato da divergenze di vedute con la proprietà sulla gestione tecnica di Hiljemark, Davide Vaira è pronto a rimettersi subito in gioco, e le sirene per lui arrivano direttamente dal massimo campionato. Il dirigente di Carrara, apprezzato da anni per la sua capacità di scovare talenti e strutturare progetti ambiziosi, è finito prepotentemente nel mirino del Cagliari. Per il club sardo, alla ricerca di una figura dinamica, moderna e con una forte propensione al lavoro sui giovani, il profilo di Vaira rappresenta l’identikit ideale per impostare la programmazione e dare il via al nuovo ciclo in Serie A. Vaira è in lista ma è difficile capire se poi sarà il nome scelto per il nuovo corso. Di sicuro però il fatto che sia apprezzato è un bene per l’ex diesse nerazzurro, cercato anche da alcuni club di Serie B.
Alberto Gilardino: La prima scelta di Sogliano a Verona. Spostandosi sull’asse delle panchine, la Serie B si prepara a riabbracciare una piazza storica: l’Hellas Verona, reduce da un’annata disgraziata e voglioso di una pronta risalita. Il direttore sportivo gialloblù Sean Sogliano, fresco di rinnovo e confermato al timone del progetto sportivo degli scaligeri, ha le idee chiarissime su chi debba guidare la rifondazione sul campo. Il nome in cima alla sua lista è proprio quello di Alberto Gilardino, secondo quanto riportato da Tmw. Sogliano stima profondamente il tecnico biellese, ritenendolo perfetto per concretezza, approccio tattico (con il suo collaudato 3-5-2) e carisma per una piazza calda come quella del Bentegodi. Per il “Gila” si tratterebbe inoltre di un suggestivo ritorno, avendo già vestito la maglia dell’Hellas da calciatore tra il 2000 e il 2002. L’operazione non è priva di ostacoli, legati soprattutto ai costi economici dell’ingaggio e alla necessità di sbrogliare gli ultimi nodi contrattuali, visto che il tecnico si deve anche liberare del contratto col Pisa, ma il pressing del Verona è totale: Sogliano vorrebbe fare all-in su di lui per consegnargli le chiavi dello spogliatoio.



