Si è chiusa con un successo straordinario e un’incredibile cornice di pubblico la XXV edizione del “Mau Ovunque”, il tradizionale torneo di calcio a 7 e momento conviviale dedicato alla memoria mai dimenticata di Maurizio Alberti. Sul sintetico dei campi del Pisa Ovest in Via Livornese, a sollevare il trofeo più ambito è stato il Pontasserchio, che al termine di una finalissima tiratissima e ricca di emozioni ha superato il Gagno per 3-2.
Che la passione della piazza pisana non retroceda di un millimetro lo si è capito guardando le tribune e i bordocampo, letteralmente presi d’assalto da una folla oceanica. Una dimostrazione d’amore totale, capace persino di oscurare la concomitanza con la finale di Champions League: il pubblico ha totalmente ignorato l’evento televisivo europeo pur di stringersi attorno al ricordo di Mau e vivere l’atmosfera unica dei campi del Pisa Ovest.
A rendere ancora più speciale questa edizione d’argento è stata la massiccia presenza del Pisa di ieri e di oggi. Tra i ragazzi del presente hanno voluto timbrare il cartellino il capitano nerazzurro Antonio Caracciolo e Arturo Calabresi, ma l’entusiasmo è letteralmente schizzato alle stelle per la sfilata delle Vecchie Glorie del recente passato. Campioni mai dimenticati come Gaetano Masucci e Andrea Lisuzzo, insieme a Simone Calori, Andrea Arrighini, Mirko Taccola e Paolino Andreotti, sono scesi in campo o si sono goduti lo spettacolo, confermando il legame viscerale che unisce chi indossa questa maglia alla sua tifoseria.
Il torneo è stato un concentrato di emozioni e agonismo fin dalle prime battute della fase a gironi. Sul Campo A e sul Campo B le sfide si sono susseguite a ritmo battente, regalando partite tiratissime, dai successi di misura dei Rangers e del Gagno fino alle valanghe di gol di Bella Mi Pisa e Tradizione. La selezione naturale del tabellone ha poi portato alle sfide decisive. Nei quarti di Finale Gagno ha superato i Rangers 7-2, Pontasserchio ha vinto di misura contro gli Sconvolts 2-1, poi Tradizione Pisana si è confermata squadra rivelazione battendo il Metato Group, mentre gli amici dello Sturm Graz ha battuto Bella Mi Pisa. In Semifinale sono arrivati i successi del Gagno sullo Sturm Graz e di Pontasserchio su Tradizione Pisana.
Ne è venuta fuori una partita pazzesca, vibrante e incerta fino all’ultimo secondo, chiusa sul 3-2 a favore del Pontasserchio. Sono loro a scrivere il nome sull’albo d’oro, al termine di un’edizione memorabile.
Oltre all’aspetto sportivo, il XXV “Mau Ovunque” ha tenuto a battesimo il Riadah Project, una nuova iniziativa di solidarietà internazionale nata dalla sinergia tra la Curva Nord Maurizio Alberti e la Palestra Popolare La Fontina di Pisa, in collaborazione con la Curva Nord Mimmo Pucciarini e la Palestra Popolare di Perugia. Il progetto, il cui nome deriva dall’arabo palestinese e significa “sport”, intende utilizzare l’attività motoria come strumento di inclusione, riscatto sociale e resistenza in un contesto drammatico segnato dal conflitto in Cisgiordania e a Gaza. Rigorosamente apolitico e basato sul volontariato, il Riadah Project – che ha debuttato sul campo proprio in una sfida amichevole contro le Vecchie Glorie nerazzurre alla presenza dei calciatori Caracciolo e Calabresi – si prefigge l’obiettivo di raccogliere fondi e fornire sostegno materiale diretto alle comunità locali, partendo da una prima spedizione esplorativa in Palestina per riallacciare i rapporti e finanziare i primi interventi mirati sul territorio.



