Adriano Bacconi inventa la match analysis tra le fila del Pisa di Romeo Anconetani prima di conquistare Arrigo Sacchi e i Mondiali di USA 1994 fino a diventare centrale nell’Italia di Lippi nel 2006.

La rivoluzione del calcio moderno ha radici profonde all’ombra della Torre. Tutto è nato negli anni Ottanta dall’intuizione di Adriano Bacconi, un giovane che a soli sedici anni aveva già deciso di cambiare il modo di allenare. Le prime sperimentazioni empiriche sono cominciate con una videocamera VHS in tribuna per filmare i bambini. Il vero salto di qualità è avvenuto però a venticinque anni, nel 1989, quando è stato chiamato a fare il preparatore atletico nel Pisa di Romeo Anconetani. In quella stagione la squadra ha conquistato la promozione e l’anno successivo, in Serie A, è arrivato il compianto tecnico Mircea Lucescu.

L’incontro con l’allenatore rumeno ha acceso la scintilla decisiva. Lucescu aveva un concetto di gioco visionario e per supportarlo Bacconi ha unito le forze con alcuni amici informatici e ricercatori del CNR di Pisa. In due anni di lavoro è stato sviluppato in linguaggio C un software inedito, denominato Football Athletic Results Manager (FARM), capace di analizzare le partite in tempo reale. Il rapporto con lo storico presidente nerazzurro si è interrotto bruscamente con il passaggio dello staff al Brescia. Baccon in passatoi ha ricordato con ironia la reazione del vulcanico Anconetani nella sua celebre trasmissione del Lunedì sera, spiegando che il patron lo ha definito un ladro di lavatrici e di tappeti che aveva rubato anche il preparatore atletico, descritto come un elemento di scarso valore.

La tecnologia pisana ha attirato presto l’attenzione del calcio d’élite. Grazie all’intermediazione di Sandro Mazzola, il sistema è stato presentato ad Arrigo Sacchi in vista del Campionato Mondiale di USA 1994. Il commissario tecnico della Nazionale è rimasto folgorato dal progetto, che consentiva di creare playlist automatiche delle azioni dei singoli calciatori direttamente sui videoregistratori dell’epoca.

Il software si è successivamente evoluto in Digital Soccer, diventando uno strumento indispensabile per i più grandi club italiani come la Juventus di Lippi, l’Inter di Hodgson e la Lazio di Zeman. Il successo imprenditoriale si è consolidato nel Giugno del 2000, quando la società è stata rilevata dal gruppo Panini dopo un’accesa asta di mercato. Bacconi è rimasto alla guida come amministratore delegato fino al 2006, coordinando anche le prime innovative analisi tattiche per i programmi televisivi della Rai. Infine naturalmente tutto questo lo ha portato a diventare il capo della match analysis ai Mondiali 2006 con la nazionale di Lippi. L’esperienza si concluse poi nel 2009 e nel 2010 con la Confederations Cup e i Mondiali in Sudafrica.

Commenti

Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.