Il calciomercato del Pisa si preannuncia rovente, ma è in mezzo al campo che si sta consumando una vera e propria rivoluzione. Tra addii già consumati, sirene internazionali e possibili sacrifici sull’altare degli scambi, il reparto mediano nerazzurro rischia di cambiare totalmente volto, obbligando la società a una ricostruzione profonda e radicale.

Il quadro attuale fotografa una rosa in costante mutamento, dove i punti fermi di ieri rischiano di diventare le cessioni di domani. È il caso di Hojholt, che potrebbe essere sacrificato e utilizzato come contropartita tecnica per arrivare a Marras, ma anche di Aebischer, per il quale si prospetta un addio dopo il Mondiale di fronte a un’offerta da circa 5 milioni di euro come da clausola rescissoria e ci sarebbe una lunga fila per averlo dal Cagliari fino alle tante pretendentin Bundesliga. Chi ha già salutato la compagnia è Marin, che si è svincolato per accasarsi agli emiratini dell’Al-Nasr, così come Akinsanmiro, non riscattato e rientrato all’Inter. Proprio i nerazzurri di Milano sono tra i club più attenti alle sponde dell’Arno, avendo messo gli occhi su Touré, un profilo che piace ancora moltissimo anche in Inghilterra sponda Wrexham.

Akinsanmiro danza in mezzo alla Fiorentina (Foto Masotti)

Sempre all’estero guardano i pretendenti di Loyola, che ha suscitato diversi interessamenti nei campionati europei anche se finora non si è registrato nulla di concreto, mentre il giovane Vural continua a fare notizia e a godere di grande cassa di risonanza specialmente sui media in Turchia, anche se allo stato attuale sarebbe improbabile una sua partenza. Pi ci sono anche i saluti definitivi di quei giocatori che a Pisa non hanno dato nulla come Cuadrado, Stengs e Lorran, più lato offensivo che di centrocampo. Insomma, ci si trova dunque di fronte a un reparto potenzialmente da ricostruire da zero. L’importanza di ridisegnare la cerniera di centrocampo è l’assoluta priorità di questa sessione di mercato, eppure finora i movimenti in entrata faticano a decollare. Al momento, l’unico nome noto che il Pisa sta trattando concretamente è quello di Giuseppe Leone, svincolatosi dalla Juve Stabia, ma la società sarebbe anche su altri profili che attenderebbe di chiudere. Leone è un profilo interessante, certo, ma che da solo non può bastare a colmare il vuoto di esperienza, fisicità e qualità che rischia di crearsi. La dirigenza nerazzurra è chiamata a un lavoro straordinario: Tappare i buchi, ma anche rifondare un centrocampo tutto nuovo per permettere alla squadra di sognare in grande.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.