Ci siamo. Dopo settimane di sudore tra i ritiri estivi, carichi di lavoro pesanti e le immancabili voci di calciomercato, il calcio giocato torna finalmente ad accendere i riflettori. Alla Cetilar Arena arriva l’Empoli per la Coppa Italia: un derby toscano che ha già il sapore dei grandi appuntamenti. Vi mancava la rubrica? E allora ecco i cinque motivi per non perdersi la sfida.

PRIMO IMPEGNO UFFICIALE – Dopo una lunga estate di attesa, schemi provati a porte chiuse ed amichevoli di assestamento, c’è grandissima curiosità per il debutto ufficiale del Pisa sul prato dell’Arena Garibaldi. La prima gara ufficiale porta con sé quel mix inimitabile di tensione, entusiasmo e voglia di scoprire la veste con cui la squadra si affaccerà alla nuova stagione davanti al proprio pubblico. La prevendita non è andata granché, visto anche il giorno, il 17 agosto, in cui si gioca la sfida, e soprattutto l’orario, di lunedì alle 18.

IL CANTIERE PISA, SERVE UNA PUNTA – La squadra di Bianco è ancora un cantiere aperto e il calciomercato non ha ancora completato l’opera. Con le trattative ancora nel vivo, la sfida contro l’Empoli metterà a nudo i punti di forza e le attuali lacune dell’organico. Tutti gli occhi sono puntati sul reparto offensivo: serve una punta di ruolo per dare peso e concretezza al gioco, e la gara di domani sarà un test probante per capire quanto l’attacco riesca a produrre in attesa dei rinforzi dal mercato. Giocherà uno tra Meister e Moreo dal primo minuto, ma ora bisogna chiudere Pittarello e stringere per un’altra punta prima della fine del mercato.

PROVA GENERALE – Pisa-Empoli è anche la vera e propria prova generale in vista dell’imminente inizio del campionato. Un test ad alta intensità contro un avversario di categoria  che servirà al mister per oliare i meccanismi, valutare la tenuta atletica sui 90 minuti e testare la risposta caratteriale dei suoi uomini sotto la pressione di un risultato da dentro o fuori.

IN PALIO LA FIORENTINA – Guardando il tabellone di Coppa Italia, la posta in palio si fa ancora più ghiotta. Superare l’ostacolo Empoli non vorrebbe dire solo conquistare il passaggio del turno, ma regalarsi nei sedicesimi di finale un affascinante e sentitissimo derby contro la Fiorentina. Un’evocativa “carota” che deve dare una spinta motivazionale enorme a tutto l’ambiente nerazzurro.

RIABITUARSI ALLE VITTORIE – Il contraccolpo psicologico della scorsa è ormai alle spalle, ma dopo una stagione da dimenticare e pochissime gioie sul campo, l’ambiente nerazzurro ha un bisogno fisiologico di ritrovare il sorriso. Vincere aiuta a vincere e spezzare la narrazione negativa dell’ultimo anno è fondamentale: per il Pisa è giunto il momento di invertire la rotta e riabituarsi al sapore della vittoria, riaccendendo l’entusiasmo della tifoseria.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.