Sotto i grattacieli di Milano è spuntata una curiosa novità. Nelle vie della metropoli lombarda sono comparsi volantini contenenti un QR Code che rimanda a un dettagliato sondaggio online: al centro del test c’è il rebranding del Pisa Sporting Club.

I lettori più attenti ricorderanno che ne avevamo parlato lo scorso anno sulle pagine di Sestaporta (link qui).  La scelta di condurre questa indagine sul campo a Milano — capitale italiana della moda, del design e della comunicazione — probabilmente è anche un modo perché il Pisa possa chiedere a un pubblico esterno rispetto a quello pisano. Anche se non ci sembra giusto che il logo del Pisa venga scelto a Milano, ma immaginiamo la società poi chiederà anche ai tifosi nerazzurri di esprimersi.

La società ha mostrato nel sondaggio anche come sarà applicato il logo

L’INDAGINE E LE DOMANDE – Il sondaggio si articola in sezioni chiare e sequenziali, pensate per profilare il campione di utenti e valutare l’impatto di diverse opzioni grafiche (dall’attuale crest ad almeno 5 nuove proposte di logo: A, B, C, D ed E). Un breve preambolo ricorda i simboli storici della città: la Croce Pisana (emblema identitario per eccellenza) e la Torre Pendente (icona mondiale). Successivamente viene testata la notorietà dello stemma attuale. Poi le nuove proposte. Il Logo A ad esempio circolava già l’anno scorso perché inserito per errore nell’album di figurine Panini 2025-26. Per ciascuna delle nuove opzioni grafiche proposte dal club, gli intervistati sono chiamati a esprimere un giudizio dettagliato attraverso la medesima batteria di 6 domande metriche:

  1. Gusto personale: Quanto ti piace questo logo?

  2. Modernità: Quanto lo trovi moderno?

  3. Posizionamento: Quanto comunica prestigio e ambizione?

  4. Attinenza sportiva: Quanto rappresenta una squadra di calcio professionistica?

  5. Memorabilità: Quanto è facile da ricordare?

  6. Applicabilità sul prodotto: Quanto ti piacerebbe vedere questo logo su una maglia ufficiale?

Al termine della valutazione individuale di ogni opzione, il test richiede una sintesi comparativa: Ordina i 5 loghi dal migliore al peggiore.

La strategia del Pisa segue la scia di quanto già fatto in passato da club come Juventus, Inter o Manchester City: un restyling che punta a semplificare i tratti grafici per rendere il logo versatile sui media digitali, accattivante sul merchandising streetwear e facilmente riconoscibile all’estero.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.