Da quanto abbiamo appreso il Pisa incasserà il 20% dalla futura rivendita del giocatore, in odore di passare al Genk per 10,5 milioni di euro. L’imminente passaggio di Rafiu Durosinmi al Genk ha tutta l’aria di essere l’operazione in uscita più strategica e pesante dell’intero mercato del Pisa.

Rientrare in modo così rapido ed efficace da uno sforzo economico senza precedenti per la storia del club non era banale. Solo 6 mesi fa il Pisa aveva speso 9 milioni, l’operazione sarebbe andata oltre gli 11 ma i bonus, tra cui la salvezza, non sono mai scattati. Portare a casa circa 10,5 milioni di euro di base fissa, a cui si aggiungeranno diversi bonus, permette al Pisa di mettere al sicuro le proprie casse, azzerare il rischio finanziario di quella scommessa e garantirsi nuova liquidità immediata da reinvestire subito sulla rosa.

Durosinmi in azione col Bologna (Foto Gabriele Masotti)

Il vero capolavoro negoziale sta in quel 20% sulla futura rivendita. Inserire una clausola simile nell’accordo con il Genk significa aver fatto Bingo. Il club belga, infatti, è storicamente una delle vetrine più rinomate d’Europa per i giovani talenti, una rampa di lancio capace di valorizzare gli attaccanti per poi rivenderli a cifre capogiro nei top campionati mondiali. Se il gigante nigeriano dovesse esplodere in Belgio e spiccare il volo verso piazze ancora più ambiziose, all’ombra della Torre pendente arriverà una seconda, importantissima cascata di milioni senza muovere un dito.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.