Si conclude l’accordo con Simone Zanon. Il giovane talento della Carrarese ha superato con esito positivo le visite mediche di rito ed è arrivato in città alle Officine Garibaldi per apporre la firma sul contratto. Un innesto atteso che permetterà al ragazzo di mettersi immediatamente a disposizione del tecnico Paolo Bianco.

Con l’arrivo di Simone Zanon, il Pisa colma una delle lacune più evidenti della rosa consegnando a Paolo Bianco un esterno destro nel pieno della maturità calcistica, capace di interpretare più sistemi di gioco senza perdere efficacia. Che si giochi con la difesa a quattro o con il centrocampo a cinque, il classe 2001 rappresenta una soluzione di alto livello per entrambe le fasi.

La società nerazzurra ha avuto la meglio su una concorrenza importante, chiudendo un’operazione da circa 1,6 milioni di euro con la Carrarese e assicurandosi uno dei profili più ricercati della Serie B. Un investimento significativo, ma perfettamente in linea con il valore espresso dal giocatore nelle ultime due stagioni.

Alle spalle di Zanon c’è un percorso tutt’altro che lineare. Cresciuto nel vivaio del Südtirol e passato anche dalla Primavera del Napoli, ha attraversato momenti complicati nelle prime esperienze tra i professionisti, tanto da arrivare perfino a mettere in dubbio la prosecuzione della propria carriera. La svolta è arrivata con il Sangiuliano City, prima della definitiva esplosione con la Carrarese, dove è diventato uno dei simboli della storica promozione in Serie B.

Anche dopo il salto di categoria il rendimento non è diminuito. Anzi, nella scorsa stagione il laterale si è confermato tra i migliori interpreti del ruolo, chiudendo il campionato con 4 reti e 7 assist in 35 presenze, numeri che raccontano solo in parte il peso avuto nel gioco degli apuani.

Le sue qualità vanno infatti oltre le statistiche. Zanon abbina una notevole resistenza fisica a una spiccata intelligenza tattica. Ha grande facilità nel coprire tutta la corsia, accompagna costantemente l’azione offensiva senza trascurare la fase difensiva e possiede tempi di inserimento che gli consentono di essere spesso decisivo anche in zona gol. I suoi cross sono tesi e precisi, più orientati alla ricerca del compagno che al semplice pallone in area, mentre senza palla legge con continuità gli spazi, attaccando il secondo palo o arrivando da dietro con i tempi giusti.

Sotto la guida di Antonio Calabro ha dato il meglio come quinto di centrocampo, ma ha dimostrato di poter giocare con la stessa affidabilità anche da terzino in una linea difensiva a quattro. Intensità, aggressività e continuità sono probabilmente le caratteristiche che lo contraddistinguono maggiormente.

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.