Le potenzialità ci sono, ma gli errori si pagano caro. Il Pisa visto all’Arena ha cercato di dominare il gioco specialmente nel primo tempo con numerose incursioni da parte di tutto il pacchetto offensivo: da Tramoni a Petagna, passando per Marras. Il muro del Padova però non è caduto, complice anche un po’ di imprecisione. Nella ripresa il refrain sembra lo stesso a la rete del vantaggio questione di minuti, ma prima è Lasagna che colpisce la traversa per gli ospiti facendo tremare la retroguardia, poi è un cortocircuito in fase di costruzione dal basso a regalare la rete del vantaggio al Padova: Confente consegna palla a Fusi che insacca. Peccato perché i numeri ci sono e questa squadra ha bisogno di carburare, perché si sono viste tante cose buone, ma ora il Pisa parte già con un piccolo handicap.


La calura estiva ancora a mille, la voglia di rimettersi in gioco e lasciarsi alle spalle una stagione di delusioni. Il Pisa riparte ancora una volta dall’Arena per sfidare una delle squadre potenzialmente più ostiche di questo campionato, un Padova firmato Antonio Calabro che ha fin qui compiuto un calciomercato molto interessante. Bianco lo ha detto già nel prepartita, non sarà una partita facile. per avere la squadra concentrata al massimo fuori tutti quelli che hanno vicende di mercato in essere, tra cui Meister e Semper (che però rimane in panchina) e dentro la maggior parte dei nuovi acquisti. Tra i pali infatti c’è Confente, in difesa Zanon con Caracciolo, Canestrelli e Leris. A centrocampo ecco Leone con Vural e Loyola, mentre il tridente è composto da Tramoni, Marras e Petagna. E’ subito emergenza tra le punte perché manca Moreo per infortunio. Insieme a lui è assente ancora Angori. Prima dell’incontro lo striscione della Curva Nord: “in ogni categoria il nostro supporto non mancherà ma questo stadio pretende grinta, sudore e serietà”.

Petagna in azione contro il Padova (Foto Gabriele Masotti)

PRIMO TEMPO – Parte subito forte il Pisa con un buono spunto. Al 4′ su azione prolungata dialogo tra Marras e Petagna che si risolve in un nulla di fatto. Al 7′ tiro di Tramoni da fuori, ma la conclusione è alta sopra la traversa. Al 10′ si mette in luce due volte Zanon in fase difensiva stoppando prima Zanimacchia e poi Caprari. Al 15′ ottima opportunità per i nerazzurri con un tiro da fuori di Leris, ma la conclusione termina alta. Al 18′ primo tiro in porta della partita con Vural, ma il suo destro dal limite, dopo dialogo tra Zanon e Marras, viene deviato in corner da Sorrentino. Ancora Pisa un minuto dopo con un tiro debole e centrale di Tramoni. Al 24′ ancora il corso serve Leris, poi sull’uscita di Sorrentino è Vural a mandare di poco alto sopra la traversa di testa. Al 26′ lo Sporting continua a calciare verso la porta avversaria, stavolta con Zanon che trova la pronta respinta di Sorrentino in corner. Al 31′ Pastina chiude Petagna dopo un ottimo assist di Leris. Al 34′ altra clamorosa occasione dei nerazzurri. Petagna apre per Tramoni, taglio netto per Marras, ma la conclusione è debole e blocca a terra Sorrentino. Al 42′ azione trascinante di Tramonic he si libera di una doppia marcatura in tunnel, calcia ma il pallone è alto sopra la traversa.

SECONDO TEMPO – A inizio ripresa forfait Caracciolo con Bianco che inserisce Bozhinov al suo posto dopo averlo fatto scaldare già negli ultimi minuti del primo tempo. Al 49′ un tiro di Caprari viene deviato in corner da Canestrelli. Al 52′ altra discesa di Zanon che serve Petagna, ma il sinistro dell’attaccante trova la respinta di schiena di un difensore. Al 56′ risponde il Padova con la propria occasione più ghiotta della partita. Da un cross Lasagna di testa scheggia la traversa. Un minuto dopo però è Tramoni a sfiorare il gol su contropiede, ma il suo tiro sfiora il palo alla sinistra di Sorrentino. Prime due sostituzioni dei nerazzurri al 61′ con Bianco che costituisce Vural per Correia e Tramoni per Rao. Al 63′ un gravissimo errore in fase di costruzione dal basso di Confente che innesca il recupero di capitan Fusi che segna la rete del vantaggio del Padova. Penultimo cambio di Bianco al 74′ che inserisce Ferrah al posto di Loyola, passando al 4-2-3-1. All’84’ Ferrah ha la palla del pareggio, ma Sorrentino la mette in corner. Crampi per Zanon, entra Calabresi per il finale. Al 90′ Cocchi sfiora il 2-0 ma il suo tiro termina sull’esterno della rete.

TABELLINO PISA-PADOVA
PISA (4-3-3): Confente; Zanon (86′ Calabresi), Caracciolo (46′ Bozhinov), Canestrelli, Leris; Loyola (74′ Ferrah), Leone, Vural (61′ Correia); Marras, Petagna, Tramoni (61′ Correia). A disp.: Semper, Primasso, Buffon, Esteves, Mbambi, Piccinini, Denoon. All.: Bianco.
PADOVA (3-5-2): Sorrentino; Dellavalle, Sgarbi (77′ Silletti), Pastina; Carissoni, Fusi, Zuelli, Pompetti (70′ Seghetti), Zanimacchia (61′ Cocchi); Caprari (70′ Giunti), Bortolussi (46′ Lasagna). A disp.: Mouquet, Varas, Moro, Capelli, Di Mariano, Faedo, Marcolini. All.: Calabro.
Arbitro: Perri di Roma.
Reti: 63′ Fusi.
Ammoniti: Vural, Giunti, Dellavalle
Note: Recupero 1′ pt, 5′ st. Spettatori 9.122

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Michele Bufalino
Giornalista pubblicista pisano, nel 2009 ha scritto il libro ufficiale del Centenario del Pisa Calcio, il volume "Cento Pisa" per la CLD Libri. Nel 2010 ha portato alla luce lo scandalo delle bici truccate e collaborato con la giustizia italiana nell'inchiesta aperta dal PM Guariniello. Ha scritto "La Bici Dopata" suo terzo libro uscito ad Aprile 2011. Addetto stampa del CUS Pisa tra il 2013 e il 2015. Corrispondente da Pisa per Radio Sportiva. Conduce "Finestra sull'Arena", il talk show di Sestaporta TV in onda tutti i giovedì alle 21. Ex collaboratore de "La Nazione" di Pisa fino a marzo 2025. Scrivo anche per Qui News Pisa e collaboro con Punto Radio.