Dopo un anno di sofferenza i nerazzurri tornano davanti al proprio pubblico. Servono coraggio, fame e i primi tre punti.
SI TORNA A CASA – Il campionato del Pisa ricomincia nel luogo in cui, un anno fa, si erano concentrate tutte le nostre speranze, lasciando poi spazio a delusioni e amarezza. Oggi l’Arena riaprirà le porte alla Serie B. Sarà il primo incontro con il pubblico dopo la retrocessione e dopo la prova generale di Coppa Italia. Un momento che però dobbiamo vivere con un certo trasporto. Ora contro il Padova inizierà il nuovo percorso. La Coppa Italia con l’Empoli ha restituito una qualificazione e qualche segnale positivo, ma il campionato è un’altra cosa. Da questa sera ogni partita metterà in palio punti e partire bene, specialmente in Cadetteria, è fondamentale.
VOLTARE PAGINA – Della scorsa stagione resta ancora una ferita. Il Pisa vinse appena due partite in casa e nessuna in trasferta. Il finale, con nove sconfitte consecutive, record di tutti i tempi, tolse entusiasmo e fiducia. Adesso voltare pagina significa soprattutto tornare a vincere. Il cambiamento dovrà vedersi nel modo di affrontare le partite. Serviranno intensità, attenzione e la capacità di non smarrirsi alla prima difficoltà. La Serie B non concede molto tempo per ritrovare certezze. Bisogna costruirle sul campo, possibilmente già dalla prima sera. Bianco ha fatto un lavoro straordinario ed è chiamato subito a far punti importanti.

L’OCCASIONE DEL CALENDARIO – Il Pisa inizierà con due gare consecutive davanti al proprio pubblico. Dopo il Padova arriverà il Catanzaro, sconfitto 3-2 a Vicenza nella gara inaugurale. Alla terza giornata ci sarà invece la trasferta contro una Juve Stabia alle prese con un’estate complicata. Questo non rende cert semplici le prossime partite. Il campionato cadetto punisce proprio chi pensa di avere già qualcosa in mano. Il calendario, però, presenta un’occasione da cogliere al volo. Fare risultato domani permetterebbe di affrontare le giornate successive con una classifica favorevole e una fiducia che può essere riassunta con il classico adagio di “vicnere aiuta a vincere”. Lasciare punti per strada, invece, non sarebbe la cosa migliore.
I NUOVI VOLTI – La partita con il Padova segnerà anche l’inizio di una nuova fase tecnica. Confente difenderà la porta, Petagna partirà subito al centro dell’attacco e diversi nuovi acquisti avranno un ruolo importante. Toccherà a loro inserirsi rapidamente, ma anche ai giocatori rimasti assumersi maggiori responsabilità. Caracciolo, Canestrelli, Piccinini e Tramoni conoscono bene l’Arena e sanno cosa rappresenta quella maglia. Il nuovo Pisa avrà bisogno dell’entusiasmo degli ultimi arrivati e della voglia di riscatto di chi ha vissuto la retrocessione. Sono due forze diverse, ma possono spingere nella stessa direzione. Devono farlo.
RIPRENDERSI L’ARENA – Il Padova merita rispetto. Ha mantenuto la categoria da neopromossa, ha cambiato allenatore e si è rinforzato con elementi esperti. I bookmaker indicano il Pisa come favorito, ma le quote non entrano in campo. Servirà una squadra capace di prendere in mano la partita senza avere fretta e senza lasciare spazio ai fantasmi del passato. Oggi non si deciderà il campionato, certo, però si deciderà il modo in cui il Pisa vuole cominciarlo. Dopo un anno trascorso quasi sempre a inseguire, ora la mentalità dev’essere diversa per rendere nuovamente l’Arena un vantaggio, riabituandosi alla vittoria.
LA PROBABILE FORMAZIONE DEL PISA
PISA (4-3-3): 98 Confente; 72 Zanon, 4 Caracciolo, 5 Canestrelli, 7 Leris; 55 Leone, 21 Vural, 36 Piccinini; 10 Tramoni, 37 Petagna, 23 Marras. Allenatore: Bianco.



