Tra poco più di un mese, venerdì 23 ottobre con Dido and Aeneas di Henry Purcell, il palcoscenico culturale di riferimento della provincia pisana riaccende i suoi riflettori e spalanca il sipario sulla stagione artistica 2026/27. E, nell’accompagnare il pubblico verso questo appuntamento di assoluta rarità con il capolavoro purcelliano – la versione portata in scena è difatti una prima esecuzione mondiale ed esito di una inedita ricostruzione filologica – il Teatro Verdi propone per domenica 20 settembre alle 21 una interessante anteprima di stagione con un altrettanto irripetibile appuntamento: l’ultima tappa italiana, prima di toccare i principali palcoscenici europei, di L’uomo più crudele del mondo scritto e diretto da Davide Sacco e interpretato da Lino Guanciale e Francesco Montanari.
In vendita dal 2 settembre al Botteghino del Teatro Verdi e al Servizio telefonico (050 941188), e online sulla piattaforma Vivaticket, i biglietti per questo spettacolo d’autore si avviano verso il tutto esaurito.
Informazioni e prezzi sono indicati sul sito internet del Teatro nella apposita sezione Speciali, mentre sconti e riduzioni sono riservati agli Abbonati.
La scheda dello spettacolo anticipa al pubblico la cifra di questo testo teatrale che ha già riempito le platee dei teatri italiani. “Due tra gli interpreti più riconosciuti del teatro, del cinema e della televisione italiana si confrontano in scena in una prova d’attore intensa e senza tregua. La relazione tra i due protagonisti cambia continuamente: il potere passa da un personaggio all’altro, la verità si trasforma e il confine tra innocenza e responsabilità diventa sempre più difficile da riconoscere”.
La scena si svolge in una stanza spoglia entro un capannone abbandonato. Paul Veres, da tutti considerato l’uomo più crudele del mondo, è il proprietario della più importante azienda di armi d’Europa. La sua fama di uomo schivo e riservato non gli impedisce di concedersi per una intervista. Un giovane giornalista di una testata locale è stato scelto per intervistarlo, ma la chiacchierata prende subito una strana piega.
“Lei crede ancora che si possa andare avanti dopo questa notte… lei crede che questa vita domani mattina sarà la stessa che viveva prima?” dirà Veres al giornalista. In un susseguirsi di serrati dialoghi emergeranno le personalità dei due personaggi e il loro passato, fino a un finale che ribalterà ogni prospettiva.
L’UOMO PIÙ CRUDELE DEL MONDO
Testo e regia Davide Sacco
Con Lino Guanciale e Francesco Montanari
Scene Luigi Sacco
Luci Luigi Della Monica
Organizzazione Ilaria Ceci
Produzione
Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale del Mediterraneo | LVF | Teatro Manini di Narni


