La Rassegna Anima Mundi, quest’anno alla XXV edizione con la direzione artistica del maestro Trevor Pinnock, è prodotta e promossa dall’Opera della Primaziale Pisana con un contributo di Fondazione Pisa e il patrocinio del Comune di Pisa e del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede. Venerdì 2 ottobre alle ore 21:00 nella Cattedrale di Pisa la rassegna si conclude con Ein Deutsches Requiem di Johannes Brahms. Sul podio Trevor Pinnock, alla guida di complessi radiofonici tedeschi fra i più rinomati: NDR Radiophilharmonie di Hannover e due cori riuniti, WDR Rundfunkchor di Colonia e NDR Vokalensemble di Amburgo; solisti, due voci d’eccezione, il soprano Regula Mühlemann e il basso Krešimir Stražanac.
Ein Deutsches Requiem, composto tra il 1866 e il 1867, occupa un posto particolare nella produzione di Brahms. Costruito su passi della Sacra Scrittura, dall’Antico e dal Nuovo Testamento, nella versione tedesca di Lutero, si colloca nel solco della civiltà luterana: al centro non è il suffragio per le anime dei defunti, ma una meditazione sulla morte e sulla salvezza, affidata a un tessuto musicale basato su forme semplici come quella del Lied solistico e corale, incline a scelte di orchestrazione piene di grandi finezze solistiche. Un’opera meditativa, profondamente tedesca, più vicina agli oratori di Bach che alla dimensione spettacolare dei Requiem di Verdi o di Berlioz. Articolato in sette parti si chiude con una pagina corale solenne (Selig sind die Toten) che evoca la pace celeste, la speranza della beatitudine della morte: Brahms qui riprende l’atmosfera del pezzo iniziale rasserenandola con una strumentazione chiara e lieve.
Regula Mühlemann soprano
Nata a Lucerna, studia nel Conservatorio della sua città e nel giro di pochi anni intraprende una brillante carriera internazionale che l’ha vista esibirsi al Teatro alla Scala, all’Opera di Vienna, al Maggio Musicale Fiorentino, alla Bayerische Staatsoper, all’Opera di Zurigo e al Festival di Salisburgo, dove ha debuttato nel 2012. Alla Staatsoper di Berlino ha cantato nel Rosenkavalier e nelle Nozze di Figaro sotto la direzione di Daniel Barenboim; al Festspielhaus di Baden-Baden ha interpretato il ruolo di Ilia (Idomeneo) sotto la direzione di Thomas Hengelbrock. Recente il debutto alla Semperoper di Dresda nel Ratto dal serraglio di Mozart diretto da Leo Hussain. Tra i direttori con cui ha collaborato si distinguono anche Riccardo Chailly, Vasily Petrenko, Teodor Currentzis, Lorenzo Viotti, Christian Thielemann, Mariss Jansons, Fabio Luisi, Simon Rattle. Interprete di straordinarie qualità vocali, con il suo album di debutto Mozart Arias nel 2016 riceve il premio Schallplatten Kritik; nel 2023 con l’antologia Fairy Tales si aggiudica l’Opus Klassik.
Krešimir Stražanac basso-baritono
Di origini croate, ha studiato con Dunja Vejzović e si è perfezionato nel repertorio liederistico con Cornelis Witthoefft alla Hochschule für Musik di Stoccarda. Entrato stabilmente all’Opera di Zurigo, nell’arco di alcune stagioni si è misurato con un ampio repertorio, spaziando dal Fidelio di Beethoven alla Turandot di Puccini, Ariadne auf Naxos di Strauss e le Tre sorelle di Eötvös. Nel 2017 debutta alla Bayerische Staatsoper, per poi esibirsi all’Opera di Francoforte e al Festival di Salisburgo. Parallelamente agli impegni operistici, svolge un’intensa attività concertistica in tutto il mondo. Ha lavorato con le principali compagini europee e americane – tra cui i Berliner Philharmoniker e la Los Angeles Philharmonic Orchestra – e dal 2016 collabora abitualmente con Philippe Herreweghe e i suoi ensemble. Nel suo repertorio figurano i capisaldi del repertorio barocco, le grandi pagine sinfonico-corali, i cicli mahleriani Des Knaben Wunderhorn e Rückert-Lieder, oltre ai cicli liederistici di Schubert e Schumann.
WDR Rundfunkchor
Fondato nel 1947, è il coro dell’emittente tedesca Westdeutscher Rundfunk con sede a Colonia. Ha un vasto repertorio che spazia dalla produzione vocale a cappella di epoca rinascimentale agli oratori settecenteschi, ai lavori sinfonico-corali, all’opera lirica e la musica per il cinema. La particolare attenzione riservata alla produzione contemporanea lo ha visto eseguire in prima assoluta moltissimi lavori scritti da compositori come Stockhausen, Henze, Berio, Nono, Boulez, Penderecki, Xenakis, Eötvös, in festival di prestigio come l’Acht Brücken di Colonia, il NOW! Festival di Essen e la Biennale di Venezia. Sotto la direzione di Philipp Ahmann (direttore principale) e Simon Halsey (direttore ospite principale) il coro svolge un’intensa attività concertistica di rilievo internazionale, oltre a essere impegnato in una ampia attività formativa con la sua Academy e in specifici progetti per famiglie e bambini.
NDR Vokalensemble
Fondato nel 1946, è il coro legato all’emittente tedesca Norddeutscher Rundfunk, con sede ad Amburgo. Ensemble vocale di grande versatilità, ha un repertorio che abbraccia diversi secoli di musica, dal Rinascimento ai nostri giorni. Con il suo direttore Klaas Stok, nominato nel 2018, è impegnato nelle stagioni concertistiche delle orchestre della NDR e lavora con diversi complessi sinfonici di fama internazionale oltre a numerosi ensemble di musica antica e contemporanea come Akademie für Alte Musik Berlin, Elbtonal Percussion, Daniel Garcia Jazz Trio. Nella corrente stagione sarà impegnato nella Passione secondo Giovanni di Bach insieme a Concerto Köln e in programmi con musiche vocali di Schumann. Ha collaborato con direttori come Marcus Creed, Mariss Jansons, Paavo Järvi, Andris Nelsons e Roger Norrington, Alan Gilbert e Cristian Măcelaru.
NDR Radiophilharmonie Hannover
Fondata nel 1950, è l’orchestra sinfonica dell’emittente tedesca Norddeutscher Rundfunk, con sede ad Hannover. Negli ultimi venticinque anni, sotto la direzione di Eiji Oue, Eivind Gullberg Jensen, Andrew Manze e – dal 2024 – di Stanislav Kochanovsky, si è imposta internazionalmente, effettuando numerose tournées e collaborando con artisti come András Schiff, Anne-Sophie Mutter, Pierre-Laurent Aimard, Frank Peter Zimmermann, Igor Levit; il baritono Matthias Goerne, artista in residenza per la stagione 2025/2026, collabora con l’orchestra in quattro differenti programmi, dalle Cantate di Bach a Das Lied von der Erde di Mahler, dalla Nona di Beethoven ai Lieder di Brahms e Schumann. Particolarmente apprezzata per le sue interpretazioni delle opere sinfoniche classiche e romantiche, l’orchestra tiene un centinaio di concerti all’anno regolarmente trasmessi dalla NDR; continua nella corrente stagione la collaborazione con Jörg Widmann, nominato direttore ospite principale nel 2023. Con la registrazione delle Sinfonie di Mendelssohn, sotto la direzione di Manze, nel 2017 l’orchestra si è aggiudicata il prestigioso Preis der Deutschen Schallplatten Kritik.
Trevor Pinnock direttore
Clavicembalista e direttore di fama internazionale, è stato uno dei pionieri della prassi esecutiva storicamente informata, nel quadro del rinnovato interesse per la musica antica che ha contrassegnato la vita musicale del Novecento. Inizia la sua attività concertistica negli anni Sessanta con il Galliard Harpsichord Trio e nel 1972 fonda l’English Concert, ensemble specializzato nell’esecuzione del repertorio barocco e classico con strumenti originali. Le opere di Bach, Händel, Haydn, Mozart sono il fulcro del suo lavoro interpretativo. Ha diretto l’English Concert sino al 2003, realizzando tournées in tutto il mondo e numerose incisioni discografiche, oggi punto di riferimento per questo repertorio. Nel 2023, per celebrare il 50° anniversario della fondazione dell’English Concert, Deutsche Grammophon pubblica un confanetto di 100 CD contenente tutte le registrazioni realizzate dall’ensemble. Di assoluto rilievo anche l’attività come solista e camerista, oltre agli impegni in ambito didattico alla Royal Academy of Music di Londra, dove è direttore principale della Royal Academy Chamber Orchestra. Collabora di frequente con l’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam, Kammerakademie Potsdam, Deutsche Kammerphilharmonie Bremen, Mozarteumorchester Salzburg, l’Orchestre National de France, la Filarmonica Slovena, la Filarmonica di Varsavia, e la San Diego Symphony Orchestra; è direttore principale della Kioi Hall Chamber Orchestra di Tokyo. Tra i musicisti con cui suona abitualmente figurano il flautista Emmanuel Pahud, il gambista Jonathan Manson e i violinisti Sophie Gent e Matthew Truscott. La sua vasta e pluripremiata discografia comprende opere di Bach, Händel, Haydn, Mozart, Purcell, Vivaldi, Scarlatti, Couperin. Come solista ha registrato le Suites di Rameau e Couperin, il Clavicembalo ben temperato, le Variazioni Goldberg e le Partite per tastiera di Bach. Tra i riconoscimenti ricevuti si distinguono i titoli di Commander of the Order of the British Empire (1992) e di Officier de l’Ordre des Arts et des Lettres (1998). In questa stagione sarà impegnato in Giappone con la Kioi Hall Chamber Orchestra di Tokyo e in un progetto cameristico sulle opere di Berlioz, Bruckner e Wagner insieme alla Royal Academy Chamber Orchestra. Torna a dirigere l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo, l’English Concert e l’Orchestre National de France.
Trevor Pinnock è direttore artistico della rassegna Anima Mundi dal 2021.
Anima Mundi per la solidarietà
Le libere offerte raccolte in occasione del concerto saranno destinate al progetto Nuova mensa Caritas della Caritas Diocesana di Pisa. Nel 2025 il servizio mensa ha distribuito 37.803 pasti a circa 450 persone. La nuova mensa, negli spazi adiacenti al Chiesino di via Luigi Bianchi, sarà aperta sia a pranzo sia a cena, potrà accogliere fino a 40 persone e coinvolgerà oltre 50 volontari.
Biglietteria
Ingresso gratuito con biglietto. La prenotazione online è esaurita, ma il giorno di concerto, a partire dalle ore 18, i biglietti non ritirati saranno messi in distribuzione presso la biglietteria al Museo dell’Opera del Duomo.


