Il Festival Toscano di Musica Antica fa ancora una tappa a Vicopisano (stasera è in programma un primo appuntamento alle 21:30 con Pentagonon Ensemble e “Lu mappamundi”) prima di tornare in centro a Pisa con due concerti dedicati al Settecento e la presentazione del fondo Alamanno Agostini, imponente raccolta di manoscritti con partiture e spartiti di musiche strumentali e vocali, che vanno dalla seconda metà del Settecento alla prima metà dell’Ottocento.
Giovedì 25 giugno, alle 21:30, Mauro Lopes Ferreira (violino) e Celine Frisch (clavicembalo) si esibiranno al Teatro di via Verdi in “Il gioco delle forme”, con pagine di Carl Philipp Emanuel Bach, Johann Sebastian Bach e Joseph Haydn. Mauro Lopes Ferreira è stato primo violino stabile dell’ensemble Concerto Italiano, diretto da Rinaldo Alessandrini, e ha collaborato regolarmente con l’Orchestra Barocca di Siviglia e l’ensemble Zefiro. Le interpretazioni della musica di Johann Sebastian Bach di Céline Frisch le hanno valso i più calorosi commenti della critica musicale e le sue incisioni delle Variazioni Goldberg, del Clavicembalo ben temperato e delle Partite sono considerate dei punti di riferimento a livello internazionale.
Venerdì 26 e martedì 30 giugno, due appuntamenti collegati tra loro, con la musica del Settecento interpretata da Auser Musici. Si inizia il 26, alle 19:30, alla Chiostra del Palazzo della Carovana, con “Hausmusik 1: da Londra a Madrid”, tra la raffinatezza cameristica di Luigi Boccherini e l’inventiva sinfonica di Franz Joseph Haydn. Il 30, alle 18 alla Chiesa di Sant’Anna, “Hausmusik 2: da Londra a Pisa”, un affascinante percorso nel cuore della musica da camera grazie alle pagine di due figure di grande interesse: Franz Joseph Haydn e Giuseppe Cristiano Lidarti.
Dopo il concerto, si terrà la presentazione del fondo Alamanno Agostini, con Antonella D’Ovidio e Mila De Santis (Università di Firenze); Rita Romanelli (Associazione Archivi Storici delle Famiglie) e Gianluca Bocchino (Università di Cassino e Conservatorio Sala Benevento). Il Fondo Musicale Alamanno Agostini è stato scoperto da Carlo Ipata all’interno del Palazzo Della Seta (oggi Pilo Boyl Agostini), contiene 464 titoli e prende il nome da uno degli avi della famiglia che nel palazzo istituì una scuola di musica.
I biglietti sono in vendita alla biglietteria del Teatro di Pisa e sulla piattaforma Vivaticket.
Informazioni e programma completo online.



