Andiamo a dare uno sguardo al “prossimo avversario” dei nerazzurri. L’amichevole di domani contro il Pisa sarà un test importante anche per il nuovo Bologna di Domenico Tedesco. I rossoblù stanno completando la preparazione estiva. Infine “Deja vu”, anche gli ambientalisti della città bolognese sono contro il nuovo stadio gialloblù.
IL RITIRO E LE AMICHEVOLI – Il ritiro in Alto Adige si è concluso con un bilancio fatto di luci e ombre. Dopo il pesante 4-0 incassato contro l’Arminia Bielefeld, il Bologna ha pareggiato 1-1 con l’Heidenheim, superato l’Iraklis per 2-0 e poi il Cambuur nel doppio test disputato il 1° Agosto, chiuso con una vittoria per 3-1 e un pareggio per 3-3. Dopo il confronto con il Pisa, i felsinei voleranno in Inghilterra per affrontare il Brighton il 15 Agosto, ultimo appuntamento prima dell’avvio della stagione.

DAL CAMPO – Sul campo arrivano anche indicazioni positive dall’infermeria. Emil Holm è tornato a lavorare con il gruppo dopo l’infortunio che lo aveva rallentato, mentre i due difensori reduci dagli impegni al Mondiale, Jhon Lucumí e Torbjørn Heggem, stanno completando il proprio programma di rientro con sedute personalizzate. La loro presenza contro il Pisa resta da valutare, ma l’obiettivo è riaverli a pieno regime nel più breve tempo possibile.
TEDESCO – Tedesco sta intanto plasmando quella che potrebbe essere la formazione di riferimento. Il sistema di gioco dovrebbe essere il 4-3-3, con Skorupski tra i pali, Zortea, Helland, Heggem e Miranda in difesa, Ferguson e Moro a guidare il centrocampo insieme a Bernardeschi, mentre davanti spazio al tridente composto da Orsolini, Dovbyk e Jonathan Rowe. Questo “l’undici tipo”, non la probabile formazione che scenderebbe in campo contro il Pisa.
CALCIOMERCATO – Proprio Rowe è uno dei nomi più caldi di queste settimane. Dall’Inghilterra è emerso l’interesse dell’Everton, che avrebbe effettuato un primo sondaggio per l’esterno offensivo. La risposta del Bologna, però, sarebbe stata negativa: il club considera il giocatore un elemento fondamentale del nuovo progetto tecnico e non avrebbe alcuna intenzione di aprire una trattativa, salvo offerte considerate irrinunciabili. L’inglese è ritenuto uno dei punti fermi della squadra che Tedesco vuole costruire per restare competitiva anche nella prossima stagione. Il Bologna sarebbe anche interessato al 2008 Luka Kusic, sloveno del Radomije
PAESE CHE VAI, AMBIENTALISTI CHE TROVI – Fuori dal campo continua a tenere banco il tema del nuovo stadio. Vi sembra familiare? Aspettate di leggere il resto. Il progetto di realizzare un nuovo impianto nell’area della Fiera ha acceso il dibattito cittadino, con la netta presa di posizione dei comitati ambientalisti Com.Bo e Resistenze Spaziali. Su Repubblica hanno criticato la scelta di abbandonare l’ipotesi di riqualificazione del Dall’Ara: “Le linee guida del mandato di cinque anni indicavano la prosecuzione del percorso del restyling del Dall’Ara. Oggi scopriamo che gli impegni elettorali non valgono sempre”. I comitati hanno poi rincarato la dose, sostenendo che il nuovo progetto significhi “Ancora cemento, ancora consumo di suolo, ancora progetti che aggravano l’inquinamento atmosferico e acustico”. Alla contestazione si sono uniti anche i Verdi ribelli, usciti dal partito dopo la decisione di non sostenere un secondo mandato del sindaco Matteo Lepore.



