Il prossimo 23 maggio alle 11.15 la serie Gli Ostinati approda in anteprima nella sala principale del cinema Arsenale di Pisa.
Scritta e diretta da Pina Aruta, la serie è stata girata quasi interamente a Castiglioncello e Rosignano salvo una prima introduzione milanese. Sette episodi che nella prestigiosa sala pisana verranno presentati al pubblico come un unico lungometraggio nella prima versione montata, in attesa del lancio su un canale youtube dedicato dove verranno visti a cadenza settimanale.
Ispirato in parte a vicende reali tre attori depressi dalla mancanza di lavoro partono da Milano alla ricerca di opportunità e fortuna. Attraverso un racconto sviluppato come una commedia leggera e ironica, nell’avvicendarsi della storia emergono i caratteri di ognuno di loro creando situazioni esilaranti e tragicomiche.
“Il progetto Gli OSTINATI – afferma Pina Aruta, sceneggiatrice e regista oltre che interprete insieme ad altri due attori, della serie – nasce quando ho iniziato a scrivere della vita e delle peripezie che noi attori viviamo in una ondulazione di eventi che mette spesso a dura prova la motivazione ad andare avanti per ottenere dei risultati. E’ una scala in salita molto ripida e spesso per mille motivi si inciampa e si ruzzola giù, ed è necessaria molta determinazione per ricominciare ogni volta”, da qui il titolo Gli ostinati, conclude la regista.
Oltre ai tre protagonisti principali la serie ha ospitato alcuni camei affidati a personalità conosciute nell’ambito della televisione, del cinema e del teatro, da Renata Palminiello a Guglielmo Favilla, da Roberto Latini a Massimo Paganelli, da Alex Lucchesi alla partecipazione straordinaria di Paolo Mieli che interpreta se stesso.
Le riprese, realizzate in alcuni luoghi iconici di Castiglioncello e Rosignano compresi gli interni di alcuni locali del territorio che si sono resi disponibili, hanno visto la partecipazione di circa 180 persone del territorio sia come comparse, ma anche per piccoli ruoli.
Estremamente significativa e preziosa è stata la partecipazione sul set come comparse degli studenti e studentesse di alcune classi quarte e quinte del Liceo Artistico Russoli di Pisa, nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro.



