Il tecnico nerazzurro Paolo Bianco e il calciatore nerazzurro Tommaso Marras commentano la sfida di Coppa Italia con l’Empoli risolta ai rigori in favore dei nerazzurri.
Bianco: “C’è tanto da migliorare ma questa squadra ha dimostrato di avere molti margini e potenzialità. Oggi come dimostra il campionato di Serie B ci deve insegnare che non possiamo regalare niente come il gol subito oggi. Veniamo da una retrocessione amara, c’è la preparazione da smaltire, ma la partita mi è piaciuta. Sugli attaccanti Moreo ha fatto una bellissima partita, non era facile anche con le trattenute. Sul mercato non dirò mai qualcosa su altri giocatori, parlo di quelli che ho. E Meister ci ha fatto giocare bene. Ha avuto anche una bella chance. Bisogna avere un attaccante con caratteristiche fisiche importanti nel mondo del calcio. Sul centrocampo Leone ha avuto l’uomo addosso per tutta la partita ma è stato intelligente a creare spazio agli altri. Per fortuna la squadra non è al 100%. Su Petagna le trattative di mercato le gestisce il club, ho la fortuna di avere una dirigenza e una proprietà che lavorano incessantemente. Il Padova? Ci sono tante squadre che si sono rinforzate, penso che puntino a qualcosa di più della salvezza per ciò che hanno fatto sul mercato. E’ stato molto bello veder cantare la Curva Nord per tutta la partita. Era importante passare il turno per regalare questa partita alla gente, ma a questa gara penseremo tra un mese. Ora la testa è al campionato. Vogliamo partire forte. Tramoni e Rao insieme? Certo, tutti potranno giocare. Perché ho tolto Leone? Avevo bisogno di Ferrah che è anche un ottimo rigorista”.
Marras: “Abbiamo fatto un lavoro incredibile col mister. Abbiamo integrato una squadra che è retrocessa, ci sono degli aspetti da limare, però secondo me possiamo fare ancora meglio. Dopo un primo tempo equilibrato nel quale abbiamo subito la ripartenza dell’Empoli, andare in gol nel finale di primo tempo è stato importante. Con Zanon la catena di destra sta facendo bene, ci conosciamo da poco, ma l’intesa c’è. Uno come lui è prezioso perché aiuta la squadra a trovare tante soluzioni. E’ stata una trattativa secondo me abbastanza facile, è andata leggermente per le lunghe, ma il mister già alla fine della scorsa stagione mi avrebbe voluto a Monza. Poi l’ho trovato a Pisa ed è stato di parola”.



